Una persona ha intenzione di dichiarare un cambio di indirizzo presso un alloggio di proprietà di AREA (Agenzia Regionale Edilizia Abitativa) nel quale risulta già residente la madre. Sentito per le vie brevi il funzionario dell’AREA riferisce che la madre risulta decaduta dall’assegnazione in quanto risiede stabilmente presso l’abitazione di una figlia. Infatti a seguito di problemi di deambulazione non può rientrare nell’alloggio assegnatale in quanto risulta privo di ascensore e non adatto alla sua situazione. L’AREA, pertanto, non concede il nulla-osta necessario per ottenere la residenza della persona in argomento in detto alloggio. Il nostro dubbio è il seguente: possiamo ricevere la dichiarazione di residenza in detto alloggio da parte del figlio o la pratica è irricevibile in quanto la persona non risulta in possesso di apposita autorizzazione da parte dell’AREA? Qualora sia ricevibile, fatte le opportune comunicazioni di avvio del procedimento ai soggetti interessati, come lo dobbiamo iscrivere in anagrafe? Nella via fittizia dei senza fissa dimora con domicilio all’indirizzo dell’alloggio?
Mutazione di residenza in alloggio di edilizia residenziale pubblica
Come procedere se manca l’autorizzazione dell’Ente gestore?
Leggi anche
Convivenza di fatto tra cittadini stranieri richiedenti asilo
E’ necessario documentare lo stato libero?
15/06/26
Accettazione del certificato di capacità matrimoniale della Repubblica di Moldova rilasciato digitalmente e privo di apostille
La verifica tramite QR code è sufficiente a garantire la validità in Italia del certificato di capac…
11/06/26
Occupazione abusiva dell’immobile e diritto all’iscrizione anagrafica: il Tribunale di Napoli conferma la soluzione del domicilio
Nota all’ordinanza del Tribunale di Napoli del 30 aprile 2026, n. 21818
William Damiani
08/06/26
03/06/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento