Si chiedono delucidazioni in merito al rilascio di un estratto di matrimonio su modello plurilingue. In primo luogo, l’estratto è destinato ad essere prodotto nella Repubblica Dominicana, Stato di cittadinanza della sposa, al fine di far valere il vincolo matrimoniale nel relativo ordinamento. Si chiede se sia giuridicamente ammissibile il rilascio dell’estratto plurilingue anche qualora lo Stato di destinazione non abbia aderito alla Convenzione di Vienna.
In secondo luogo, la sposa richiede che nell’estratto plurilingue non venga riportata l’annotazione relativa al regime patrimoniale della separazione dei beni, sostenendo che tale indicazione non sia prevista nel modello convenzionale e che la sua presenza, peraltro in lingua italiana, comporterebbe ulteriori oneri procedurali (in particolare la necessità di traduzione). Si domanda, pertanto, quale sia la corretta condotta dell’ufficiale dello stato civile, considerato che l’omissione di un’annotazione di tale rilevanza potrebbe incidere sulla completezza e sulla validità del documento.
Rilascio dell’estratto di matrimonio plurilingue per Stati non aderenti e obbligo di indicazione del regime patrimoniale
Come deve procedere l’Ufficiale di stato civile?
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