La nuova pubblicazione ISTAT sull’iscrizione anagrafica per domicilio: profili normativi e indicazioni operative

Persone senza fissa dimora e categorie equiparate

16 Aprile 2026
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L’ISTAT ha pubblicato un ebook dedicato all’iscrizione anagrafica per domicilio, con particolare riferimento alle persone senza fissa dimora e alle categorie assimilate. Realizzato con Anusca, il volume offre un supporto operativo per orientare gli operatori tra norme, giurisprudenza e prassi.
Il lavoro prende le mosse da una constatazione ormai evidente: l’applicazione delle regole in materia non è uniforme sul territorio nazionale. L’analisi condotta su numerosi Comuni mostra infatti come le modalità di iscrizione anagrafica per queste persone risultino spesso differenziate e non sempre coerenti con il quadro normativo vigente.

Al centro della trattazione vi è il concetto di domicilio, utilizzato per consentire l’iscrizione di chi non ha una dimora abituale. L’ebook ne propone un’applicazione più ampia, che include non solo le persone senza fissa dimora, ma anche altri soggetti che, per ragioni diverse, non possono essere iscritti all’indirizzo in cui vivono stabilmente. In questa prospettiva, viene proposta una classificazione delle diverse situazioni, utile a orientare l’attività degli uffici.

Relativamente alla questione dell’indirizzo anagrafico, viene confermata la validità della “via virtuale”, ossia un indirizzo fittizio, privo di corrispondenza territoriale, che consente comunque di garantire l’iscrizione anagrafica. Si tratta di una prassi già suggerita dall’ISTAT negli anni Novanta e oggi ampiamente diffusa, sebbene non manchino casi in cui l’iscrizione avviene presso indirizzi reali.

Sono inoltre approfonditi gli aspetti operativi, tra cui verifiche del domicilio, cancellazioni per irreperibilità, gestione delle schede di famiglia e ruolo dei servizi sociali. A supporto dell’attività amministrativa, l’ebook mette a disposizione anche modelli operativi, tra cui una dichiarazione specifica per l’iscrizione e la mutazione anagrafica delle persone iscritte in base al domicilio e uno schema per l’istituzione della via virtuale.

L’opera si sviluppa in quattro parti: dai fondamenti giuridici relativi a residenza e domicilio, all’individuazione delle categorie interessate e delle modalità di iscrizione, fino all’analisi delle procedure operative e alla raccolta dei principali riferimenti normativi, delle direttive ministeriali e delle pronunce giurisprudenziali più rilevanti.

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