Si richiede se il signor CAIO, separato consensualmente, può costituire convivenza di fatto con la signora TIZIA, divorziata. Si richiede altresì, sia in caso positivo o negativo di risposta al quesito, di specificare quali sono i dispositivi di legge applicati. Si specifica che l’ufficio è a conoscenza del fatto che non si può stipulare il contratto di convivenza ma è in dubbio sul fatto di poter o meno costituire una convivenza di fatto.
Convivenza di fatto dichiarata da persona separata
E’ possibile?
Leggi anche
William Damiani
22/04/26
Rilascio dell’estratto di matrimonio plurilingue per Stati non aderenti e obbligo di indicazione del regime patrimoniale
Come deve procedere l’Ufficiale di stato civile?
20/04/26
La nuova pubblicazione ISTAT sull’iscrizione anagrafica per domicilio: profili normativi e indicazioni operative
Persone senza fissa dimora e categorie equiparate
16/04/26
Modifica della numerazione civica e installazione della targhetta riportante il numero su edifici privati
Il Comune può installare targhette civiche su edifici privati nonostante l’opposizione dei proprieta…
14/04/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento