Sempre più dipendenti comunali usano l’intelligenza artificiale sul lavoro. Ma quasi sempre lo fanno da soli, con strumenti scelti in autonomia. È quello che ci conferma il recente paper IFEL presentato il 4 settembre 2026 a Trento, alla 39ª SISP Conference, e diffuso con il comunicato del 7 settembre. Il punto centrale è semplice: c’è un divario tra chi sperimenta l’AI da solo e i Comuni capaci di usarla in modo organizzato.
Cosa dice la ricerca IFEL
Lo studio si intitola “Artificial Intelligence in Italian municipalities: from perceived affordances to institutional activation“ e nasce dal progetto IFEL – AIPACT. È stato presentato da Elisa Filippi alla conferenza annuale della Società Italiana di Scienza Politica (SISP), insieme a Valeria Andreani, Francesco Monaco, Rosario Marrapodi, Edoardo Fabbri e Marco Scarselli.
La domanda di partenza è quanto è utile l’AI per chi lavora nei Comuni e quanto gli Enti riescono davvero a sfruttarla? Per rispondere, i ricercatori hanno intervistato 664 dipendenti comunali tra novembre 2025 e marzo 2026.
Come il personale usa l’intelligenza artificiale
Dai risultati della survey emerge che l’uso dell’AI nei Comuni parte soprattutto dai singoli dipendenti. Il 41,9% degli intervistati dichiara di utilizzare personalmente strumenti di AI generativa per il proprio lavoro, mentre l’impiego a livello di Ente resta più contenuto:
– il 14,5% segnala un uso diretto da parte del proprio Comune;
– il 34% un utilizzo indiretto.
Il dato più rilevante è la modalità con cui il personale ricorre a questi strumenti: l’86% di chi usa l’AI in autonomia si affida a soluzioni non messe a disposizione dall’Amministrazione e il 55,7% dichiara di non aver ricevuto alcuna formazione sull’intelligenza artificiale nei dodici mesi precedenti.
La formazione
Usare l’AI, da soli, non basta a rendere l’ufficio più efficiente. Serve un lavoro organizzato. E oggi manca un pezzo importante: la formazione sull’AI. Negli ultimi dodici mesi il 55,7% dei rispondenti non ha ricevuto alcuna formazione, un dato significativo per una Pubblica Amministrazione che mira alla digitalizzazione.
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