Piattaforma Digitale Nazionale Dati: quali sono i compiti dei diversi soggetti dell’Ente?

Dal controllo delle autocertificazioni alla gestione delle deleghe: come l’Ente si organizza per l’interoperabilità secondo il CAD e le Linee guida AgID

5 Novembre 2026

Modifica zoom
100%

Con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), lo scambio di informazioni tra Enti passa dalle richieste via PEC all’interrogazione diretta di banche dati. Per Comuni e gestori di pubblico il tema si posta sulle modalità di organizzazione per garantire questo processo. Le Linee guida AgID aggiornate hanno introdotto ruoli operativi specifici, e ciascuno richiede personale formato.

googletabs

Aggiungi servizidemografici.com come fonte preferita su Google.

Seguici su Google

Il principio “once only” e il quadro normativo

La PDND è prevista dall’articolo 50-ter del Codice dell’amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005 modificato tra il 2017 e il 2021). Attua il principio europeo del cd. “once only”: il cittadino fornisce un dato una sola volta, poi sono le Amministrazioni a scambiarlo tra loro.

In sintesi, l’ufficio che deve controllare un’autocertificazione (artt. 71-72 del d.P.R. 445/2000) non scrive all’ente certificante. Interroga invece un e-service, cioè un servizio digitale che rende disponibili i dati tramite interfacce standard (API). Il Piano triennale per l’informatica nella PA 2024-2026 indica ora l’uso obbligatorio della PDND per i nuovi servizi.

Leggi anche:

Chi fa cosa: i ruoli da presidiare

L’Ente sottoscrive l’accordo di adesione tramite la piattaforma e opera come fruitore dei dati, come erogatore o con entrambi i ruoli. Al suo interno vanno presidiate tre funzioni:

  • Responsabile per la transizione digitale (RTD): coordina adesione, configurazione e formazione delle figure dedicate;
  • Operatori: gestiscono le richieste di fruizione e la configurazione tecnica;
  • Utente valutatore: la nuova figura incaricata di verificare l’analisi del rischio e le finalità dichiarate.

Ogni richiesta di accesso deve indicare una finalità precisa e coerente con il GDPR. Una finalità generica espone l’Ente a contestazioni sul trattamento dei dati personali.

Competenze e formazione: come prepararsi

Il nodo critico è insieme tecnico e amministrativo. Bisogna configurare un client, gestire le chiavi crittografiche, tracciare le transazioni e conservare il documento informatico prodotto. Nei piccoli Comuni queste competenze spesso mancano. ANCI ha messo a disposizione due kit operativi, dedicati all’introduzione alla piattaforma e al sistema delle deleghe.

! Trattasi di corso valido ai fini della Direttiva Zangrillo sulla formazione dei dipendenti pubblici.

Approfitta dell’early bird (sconto del 14%) fino al 9 novembre 2026

CORSO DI FORMAZIONE

La Piattaforma Digitale Nazionale Dati

Concetti, norme, implementazione. Corso valido ai fini della Direttiva Zangrillo in materia di formazione dei dipendenti pubblici.

01 Dic 2026  ore 09.00 – 13.00 

214.72 €

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento