Protezione temporanea: oltre 62 mila profughi ucraini accolti in Italia, proroga UE fino al 2027

Dati aggiornati al 31 gennaio 2026: nell’Unione europea oltre 4,3 milioni di beneficiari della protezione temporanea. In Italia sono 62.525 i cittadini ucraini accolti, con proroga della misura decisa dal Consiglio UE fino al 4 marzo 2027

19 Marzo 2026
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Al 31 gennaio 2026, l’Italia ospita 62.525 cittadini ucraini beneficiari della protezione temporanea prevista dall’Unione europea. La misura, attivata a seguito della guerra in Ucraina, garantisce diritti di soggiorno temporaneo, accesso ai servizi sanitari e sostegno sociale, consentendo ai profughi di stabilirsi in sicurezza e con tutele minime uniformi. La protezione temporanea in Italia rappresenta circa l’1,4% del totale dei beneficiari UE, confermando la posizione del nostro Paese tra i principali destinatari del programma, seppur con una quota più contenuta rispetto ad altri Stati membri.

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L’Italia nel contesto europeo

Secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat, al 31 gennaio 2026, l’Unione europea ospita complessivamente oltre 4,38 milioni di cittadini ucraini sotto protezione temporanea. La Germania registra il numero maggiore di beneficiari (1.260.230), seguita da Polonia (965.990) e Repubblica Ceca (397.185).

cittadini ucraini rappresentavano oltre il 98,4% dei beneficiari della protezione temporanea nell’UE. Le donne adulte rappresentavano il 43,5%, i minori quasi un terzo (30,3%) gli uomini adulti poco più di un quarto (26,1%) del totale.

Il 13 giugno 2025, il Consiglio europeo ha adottato la decisione di prorogare la protezione temporanea per queste persone dal 4 marzo 2026 al 4 marzo 2027.

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Stranieri e comunitari

La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.

William Damiani | Maggioli Editore 2022

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