Con la sentenza n. 2359 del 30 luglio 2026, la Corte d’Appello di Milano torna su un tema che continua a generare incertezze negli ufficiali d’anagrafe: l’iscrizione della persona senza fissa dimora che non dispone di un’abitazione stabile, ma indica un Comune come proprio domicilio.
Il caso riguardava un nucleo familiare che aveva chiesto l’iscrizione anagrafica qualificandosi come senza fissa dimora. Il Comune aveva respinto la richiesta, ritenendo non sufficientemente dimostrato il collegamento con il territorio e valorizzando, invece, le sistemazioni temporanee degli interessati in altri Comuni.
La Corte d’Appello ha riformato la decisione di primo grado, riconoscendo il diritto all’iscrizione anagrafica. Un passaggio particolarmente interessante riguarda la nozione di domicilio, che viene letta tenendo conto della particolare condizione di chi non dispone di una dimora stabile.
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L’anagrafe in pratica
L’attività di un ufficio anagrafe prevede la gestione di una serie di procedimenti amministrativi eterogenei, ma accomunati dal fatto di essere preordinati alla regolare tenuta della banca dati anagrafica.Trattandosi di un’attività amministrativa che incide direttamente sulla sfera giuridica delle persone, è necessario che la stessa sia procedimentalizzata, ossia che segua le regole e i principi dettati in via generale dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.Dopo una prima parte dedicata ai cosiddetti “attrezzi del mestiere”, gli autori analizzano i singoli procedimenti anagrafici, distinguendo le procedure avviate in seguito alla dichiarazione degli interessati da quelle iniziate d’ufficio.Il volume tratta anche le registrazioni anagrafiche conseguenti alle comunicazioni dell’ufficio di stato civile e i procedimenti relativi all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. Per ogni procedimento sono indicati le singole fasi, i termini, gli adempimenti, le soluzioni operative e, partendo anche dai quesiti degli operatori, si analizzano casi concreti.L’opera mette a disposizione un ricco archivio online di modulistica: oltre 180 modelli compilabili e personalizzabili secondo le esigenze e la prassi degli uffici.Da ultimo si segnala che il volume contiene anche una parte interamente dedicata al nuovo sistema sanzionatorio per la violazione degli obblighi anagrafici così come introdotto dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), con numerose indicazioni pratiche anche alla luce della circolare del Ministero dell’interno del 18 aprile 2024, n. 35.William DamianiResponsabile Servizi Demografici del Comune di Riccione, curatore del sito internet www.servizidemografici.com, esperto in materia di anagrafe e diritto amministrativo.Maria Grazia Di MarcoCoordinatrice dell’anagrafe centrale e componente dell’Ufficio Studi del Comune di Bologna, esperta e docente Anusca.
William Damiani, Maria Grazia Di Marco | Maggioli Editore 2024
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