Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 20 gennaio 2026, ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024. Il provvedimento disciplina una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro, nonché un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente nell’Unione.
Il decreto è stato adottato su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, del Ministro dell’interno e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e costituisce l’atto di recepimento della direttiva europea nella normativa nazionale.
Semplificazione della procedura e tempi certi per il rilascio
Il testo approvato introduce una significativa semplificazione dell’iter amministrativo per la domanda di permesso unico di soggiorno e lavoro. La principale novità riguarda la previsione di un termine massimo di 90 giorni per la conclusione della procedura di rilascio del titolo, salvo casi eccezionali.
Viene introdotto anche un obbligo di trasparenza a carico del datore di lavoro, che dovrà informare tempestivamente il lavoratore straniero su ogni comunicazione relativa al nulla osta.
Maggiore flessibilità lavorativa e tutela in caso di disoccupazione
Il decreto legislativo prevede inoltre una maggiore flessibilità nel mercato del lavoro per i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso unico. Durante il periodo di validità del titolo, il lavoratore potrà cambiare datore di lavoro, a condizione che venga effettuata la necessaria notifica alle autorità competenti.
Un ulteriore profilo rilevante riguarda la disciplina della disoccupazione: in caso di perdita del lavoro, il permesso unico non viene revocato. Al lavoratore è consentito di rimanere nel territorio nazionale per un periodo minimo di tre mesi al fine di cercare una nuova occupazione. La previsione è finalizzata a rafforzare le tutele contro lo sfruttamento lavorativo e a favorire l’integrazione regolare dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano legalmente nello Stato membro.
Il provvedimento resta ora all’esame delle fasi successive dell’iter di approvazione.
Stranieri e comunitari
La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.
William Damiani | Maggioli Editore 2022
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento