Mercoledì 11 febbraio 2026 il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni, con il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano in qualità di segretario. Su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro della Giustizia Carlo Nordio, è stato approvato un disegno di legge contenente disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale, nonché norme per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.
Il provvedimento ha una struttura articolata in due parti: la prima introduce norme immediatamente precettive, volte a rafforzare il contrasto all’immigrazione irregolare e migliorare la gestione dei flussi migratori; la seconda conferisce al Governo una ampia delega, da esercitare entro sei mesi, per adottare decreti legislativi necessari al recepimento delle direttive e dei regolamenti UE in materia di asilo e migrazione. L’obiettivo è garantire procedure più rapide, certe e conformi agli standard comunitari.
Indice
Misure principali contro l’immigrazione irregolare
Il testo legislativo introduce strumenti concreti per il contrasto all’immigrazione irregolare, tra cui:
- Blocco navale e interdizione delle acque territoriali: in linea con il Regolamento UE 2024/1359, il Governo può impedire l’attraversamento delle acque territoriali da parte di navi in presenza di minacce gravi all’ordine pubblico o alla sicurezza nazionale, anche in situazioni di afflusso massiccio o strumentalizzato di migranti.
- Trattenimento e espulsione giudiziale: le norme definiscono procedure complete di trattenimento dello straniero durante l’esame della domanda di protezione e ampliano le ipotesi di espulsione o allontanamento da parte del giudice in caso di condanna, prevedendo procedure accelerate per l’esecuzione delle espulsioni dei detenuti stranieri.
- Monitoraggio integrato delle frontiere: viene istituito un sistema di sorveglianza che agisce preventivamente sulle rotte migratorie, con cooperazione rafforzata con Frontex, per il controllo dei confini marittimi e terrestri.
- Procedura di rimpatrio alla frontiera: l’allontanamento immediato riguarda soggetti provenienti da Paesi considerati sicuri o con domande di protezione manifestamente infondate, eseguito direttamente nei valichi di confine o nelle zone di transito.
Protezione complementare e ricongiungimenti familiari
Per evitare l’uso strumentale delle norme sui legami familiari, il disegno di legge introduce criteri di maggior rigore rispetto agli attuali.
- Protezione complementare: sarà riconosciuta solo a chi dimostra legami familiari e sociali effettivi, basati sulla durata del soggiorno, sull’esistenza di legami familiari, sociali o culturali, e sull’assenza di condanne per reati che comportano pericolosità sociale.
- Ricongiungimenti familiari: la delega al Governo definisce i criteri per identificare i familiari aventi titolo, garantendo l’accesso solo a soggetti in condizioni di reale vulnerabilità e privi di adeguato sostegno nel Paese d’origine.
Modifiche al Testo unico immigrazione e protezione internazionale
Le norme immediatamente precettive intervengono su diverse criticità del sistema attuale.
- Accoglienza condizionata: le prestazioni nei centri di accoglienza saranno subordinate alla permanenza effettiva del richiedente e al rispetto delle regole di convivenza. La disponibilità di mezzi economici sufficienti o la violazione delle norme comporteranno revoca immediata dei servizi o obbligo di rifusione dei costi sostenuti dallo Stato.
- Sanzioni e controlli: vengono inasprite le sanzioni per l’inosservanza degli ordini di allontanamento e potenziati i poteri di accertamento della polizia giudiziaria per l’identificazione di chi occulta la propria identità o nazionalità.
Attuazione del Patto UE e deleghe al Governo
Il provvedimento definisce il quadro per l’integrazione dell’ordinamento italiano con il Sistema europeo comune di asilo (CEAS). Il Governo è delegato ad adottare decreti legislativi per:
– Recepire la Direttiva UE 2024/1346, uniformando le condizioni di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale;
– Adeguare l’ordinamento ai Regolamenti UE 2024/1347 e 2024/1348, riguardanti qualifiche e procedure comuni di protezione internazionale;
– Potenziare la banca dati biometrica EURODAC e il sistema di gestione dell’asilo e della migrazione secondo i Regolamenti UE 2024/1358 e 2024/1351.
L’obiettivo è rendere più rapidi e certi i processi di esame delle domande di protezione internazionale e garantire piena conformità ai requisiti comunitari.
Stranieri e comunitari
La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.
William Damiani | Maggioli Editore 2022
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