CITTADINI STRANIERI - On line i modelli di domanda da precompilare per i Flussi d’ingresso non stagionali 2012

Dalle ore 9 del 7 dicembre 2012 fino alle 24 del 30 giugno 2013 sarà possibile inviare le domande, esclusivamente per via telematica. Le modalità operative della procedura nella Circolare congiunta Interno-Lavoro

A partire dalle 8 del mattino del 4 dicembre è possibile precompilare la modulistica delle domande relative alla PROCEDURA ON LINE per i ‘Flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2012’. La quota complessiva di ingressi è di 13.850 unità.

Le modalità operative della procedura sono state dettate dalla Circolare congiunta Interno-Lavoro del 26 novembre 2012.

Dalle ore 9 del 7 dicembre 2012 fino alle 24 del 30 giugno 2013 sarà possibile inviare, esclusivamente per via telematica, le domande relative alla procedura per i ‘flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2012’.

PRECOMPILAZIONE DEI MODELLI

Sono 8 i differenti modelli di modulistica da compilare, in base alle singole situazioni, per accedere alla procedura. Le modalità di registrazione degli utenti, di compilazione dei moduli e invio delle domande sono le stesse utilizzate per le precedenti ‘procedure flussi’.

E’ comunque a disposizione sulla homepage dell’applicativo il ‘manuale utente’. Per chiarire eventuali dubbi e chiedere assistenza, gli utenti registrati potranno inviare una mail al servizio ‘help desk’ attraverso il link attivo sulla homepage dell’applicativo. Associazioni e patronati accreditati potranno continuare a utilizzare il numero verde già attivo dalle precedenti procedure.

LA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE

Di queste, 2000 sono per lavoro autonomo, riservate a cittadini stranieri residenti all’estero (imprenditori, liberi professionisti, soci di società non cooperative e artisti di chiara fama internazionale o di alta qualifica professionale), e 100 sono per motivi di lavoro subordinato non stagionale e per motivi di lavoro autonomo riservate a lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.

Queste 2.100 unità si aggiungono alla quota di 4.000 ingressi di cittadini stranieri che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel Paese di origine, quota già prevista, in via di anticipazione, con il decreto del presidente del consiglio dei ministri 13 marzo 2012.

Per le altre 11.750 unità si tratta di autorizzazioni alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo e subordinato di altre tipologie di permesso.

Le quote di ingressi per lavoro subordinato saranno ripartite tra le direzioni territoriali del lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in base alle domande pervenute agli Sportelli unici per l’immigrazione, per allineare le richieste presentate con i fabbisogni registrati sul territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.