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CITTADINI STRANIERI - La provenienza e l’età degli stranieri residenti nei comuni italiani

Scheda IFEL (Istituto per la Finanza e l'Economia Locale)

Oltre la metà della popolazione straniera residente nei comuni italiani (53,4%) proviene dall’Europa. Poco più di un quinto degli stranieri regolari (21,6%) giunge, invece, in Italia dal continente africano, il 16,8% dall’Asia e solo l’8,1% dei cittadini stranieri provengono dall’America settentrionale e centro-meridionale.

Grafico 1 – La popolazione straniera residente nei comuni italiani, per continente di provenienza, (valori percentuali sul totale della popolazione straniera residente), 2011

La voce “Altri” comprende gli stranieri residenti in Italia al 1 gennaio 2011 provenienti dall’Oceania (2.642 individui) e gli apolidi (840 persone).
Fonte: elaborazione Centro Documentazione e Studi ANCI-Ifel su dati Istat, 2011

Dall’analisi delle variabili relative alla popolazione straniera, è emerso come quest’ultima abbia contribuito a modificare, almeno da un punto di vista demografico, la struttura della popolazione del nostro paese. Risulta interessante, quindi,confrontare i dati relativi alla struttura per età della popolazione italiana con quella straniera residente, nelle annualità 2003 e 2011.

La struttura per età della popolazione italiana mantiene, in entrambi gli anni, la forma a botte: la maggior parte degli italiani si concentra nelle fasce più mature ed anziane di età, confermando il fenomeno di invecchiamentoche caratterizza il nostro paese. La struttura per età della popolazione straniera, al contrario, ha una forma a piramide e si distribuisce prevalentemente nelle fasce di età 25-44 anni: gli immigrati che vivono nel nostro paese sono, quindi, mediamente più giovani.

L’analisi grafica dei dati conferma, inoltre, il significativo contributo degli stranieri in termini di natalità. Sia nel 2003 che nel 2011, infatti, la presenza di stranieri nelle fasce di età 0-9 anni supera notevolmente quella degli italiani. Nella fascia di età tra 10-19 anni la distanza sembra diminuire, per poi riprendere a crescere dai 25 anni in su.

E’ infine interessante osservare la differente distribuzione delle donne e degli uomini. Sia nel 2003 che nel 2011, nella struttura per età della popolazione italiana, nelle fasce di età più mature, prevale la presenza delle donne. Nella struttura della popolazione straniera, invece, nel 2003 nelle fasce di età più avanzate uomini e donne si distribuiscono piuttosto equamente, mentre nel 2011 le donne con più di 50 anni superano gli uomini.

 

Fonte: elaborazione Centro Documentazione e Studi ANCI-Ifel su dati Istat, 2003


Fonte: elaborazione Centro Documentazione e Studi ANCI-Ifel su dati Istat, 2011

 

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