In base alle recenti novità introdotte con la legge n. 74/2025, si pone il seguente quesito: come si interpreta la lettera d) del nuovo articolo 3-bis della legge n. 91/1992 per cui “d) un genitore o adottante è stato residente in Italia per almeno due anni continuativi successivamente all’acquisto della cittadinanza italiana e prima della data di nascita o di adozione del figlio”? In particolare si chiede se un genitore nato in Italia e trasferitosi all’estero in età giovanile (oltre due anni di residenza in Italia) può trasmettere la cittadinanza italiana al figlio nato all’estero anche se nel frattempo si è naturalizzato nello Stato estero e alla nascita del figlio non aveva più la cittadinanza italiana, avendola riacquistata quando il figlio era ormai maggiorenne?
Figlio nato all’estero da genitore che ha riacquistato la cittadinanza italiana
Come si interpretano le nuove norme introdotte con il decreto legge n. 36/2025?
Leggi anche
Diniego cittadinanza per matrimonio: attenzione all’autorità giudiziaria da indicare nel provvedimento
Focus sulla sentenza del TAR Lazio (Sez. V bis), 16 marzo 2026, n. 4895
23/09/26
Nascita occasionale all’estero
Come procedere per l’accertamento della cittadinanza italiana e trascrizione dell’atto di nascita al…
22/09/26
Iscrizione d’ufficio del coniuge nel Comune di effettiva dimora abituale in presenza di residenze
Come procedere?
18/09/26
Attestazione di manifestazione della volontà di chiedere protezione internazionale
Come deve procedere l’ufficiale d’anagrafe?
15/09/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento