📅 Martedì 28 aprile 2026 (26° giorno antecedente la votazione)
Riunione Commissione elettorale circondariale (Comuni oltre 15.000 abitanti). Per l’elezione diretta del Sindaco e del consiglio comunale nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, la Commissione elettorale circondariale si riunisce per udire eventualmente i delegati delle liste contestate o modificate, decidere sulle contestazioni effettuate in sede di verifica delle candidature alla carica di Sindaco e di consigliere comunale, ammettere nuovi documenti e deliberare sulle modificazioni eseguite, ai sensi dell’art. 33, ultimo comma, del T.U. 16 maggio 1960, n. 570 e successive modificazioni.
Comunicazione decisioni Commissione (Comuni oltre 15.000 abitanti). Le decisioni adottate sono comunicate immediatamente al Sindaco, per la stampa del manifesto recante le candidature, e al Prefetto, per la stampa delle schede di votazione, ai sensi dell’art. 34 del T.U. n. 570/1960.
Nuovo contrassegno (Comuni fino a 15.000 abitanti). Nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, i presentatori della candidatura alla carica di Sindaco e della collegata lista possono presentare un nuovo contrassegno in sostituzione di quello ricusato dalla Commissione elettorale circondariale; in caso di ricusazione, la Commissione assegna un termine non superiore a 48 ore per la presentazione del nuovo contrassegno, ai sensi dell’art. 30, primo comma, lettera b), del T.U. n. 570/1960.
Comunicazione decisioni su contrassegni (Comuni fino a 15.000 abitanti). Le decisioni della Commissione in ordine alla presentazione dei nuovi contrassegni sono comunicate immediatamente al Sindaco, per la stampa del manifesto delle candidature, e al Prefetto, per la stampa delle schede di votazione, ai sensi dell’art. 31 del T.U. n. 570/1960.
Finestra temporale collegata alle liste ammesse. Nei due giorni successivi alla comunicazione delle liste ammesse, la Commissione elettorale procede agli adempimenti previsti dagli artt. 30 e 33 del d.P.R. n. 570/1960, con esame delle candidature entro il giorno successivo alla presentazione (26 aprile 2026) e immediata comunicazione delle decisioni al Sindaco per la preparazione del manifesto.
Propaganda elettorale – assegnazione spazi. Ricevuta la comunicazione delle candidature ammesse, la Giunta comunale procede alla ripartizione degli spazi destinati alle affissioni di propaganda elettorale in sezioni e alla relativa assegnazione ai soggetti ammessi o richiedenti, ai sensi dell’art. 5 della l. 4 aprile 1956, n. 212 e successive modificazioni.
📅 Mercoledì 29 aprile 2026 (25° giorno antecedente la votazione)
Spedizione cartolina avviso elettori estero. Entro il 20° giorno successivo alla pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali (corrispondente al 25° giorno antecedente la votazione), il Comune di iscrizione elettorale provvede alla spedizione della cartolina avviso agli elettori residenti all’estero, ai sensi dell’art. 6 della legge 7 febbraio 1979, n. 40 e dell’art. 3, comma 4, del d.P.R. 8 settembre 2000, n. 299.
📅 Da mercoledì 29 aprile a lunedì 4 maggio 2026 (tra il 25° ed il 20° giorno antecedenti quello della votazione)
Nomina scrutatori – Commissione elettorale comunale (pubblica adunanza).
La Commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza e alla presenza dei rappresentanti di lista della prima sezione del Comune (se designati), procede, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 95/1989:
– alla nomina degli scrutatori per ogni sezione elettorale del Comune, scegliendoli fra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori, in numero pari a quello occorrente;
– alla formazione di una graduatoria di ulteriori nominativi compresi nell’albo, per sostituire gli scrutatori in caso di rinuncia o impedimento;
– alla nomina degli ulteriori scrutatori, scegliendoli nelle liste elettorali del Comune, qualora il numero dei nominativi compresi nell’albo non sia sufficiente per gli adempimenti di cui sopra.
Pubblicità dell’adunanza. Con apposito manifesto viene dato annuncio al pubblico della data fissata per l’adunanza; il manifesto deve essere affisso almeno due giorni prima della data in cui sarà effettuata l’adunanza.
📅 Lunedì 4 maggio 2026 (20° giorno antecedente la votazione)
Voto domiciliare – termine presentazione domande.
Entro il periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la votazione, l’elettore interessato al voto domiciliare deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di votare presso l’abitazione di dimora, con indicazione dell’indirizzo completo (ed eventualmente recapito telefonico), nonché un certificato medico rilasciato da funzionario dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione, attestante le condizioni di infermità previste dall’art. 1, comma 1, del d.l. n. 1/2006.
La domanda vale anche per l’eventuale ballottaggio.
Il termine del 4 maggio ha carattere ordinatorio, in funzione di garanzia del diritto di voto (circolare Ministero dell’Interno n. 36/2026).
I Comuni organizzano il servizio di accompagnamento dei componenti dei seggi presso le abitazioni degli elettori ammessi, utilizzando preferibilmente i mezzi destinati al trasporto degli elettori disabili.
Presidenti di seggio – trasmissione elenco. Scade il termine entro il quale il Presidente della Corte d’appello trasmette al Comune l’elenco dei presidenti di seggio designati per ciascuna sezione elettorale, con tempestiva comunicazione di eventuali variazioni.
Nomina scrutatori – termine. Scade il termine entro il quale la Commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza e alla presenza dei rappresentanti di lista della prima sezione (se designati), procede alla nomina degli scrutatori iscritti nell’apposito albo per ciascuna sezione elettorale e alla formazione della graduatoria per eventuali sostituzioni in caso di rinuncia o impedimento, ai sensi dell’art. 6, comma 1, della legge n. 95/1989.
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