Con la circolare DAIT n. 36 del 27 marzo 2026, il Ministero dell’Interno definisce il quadro operativo per le elezioni amministrative nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, fissate per domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Il documento si inserisce nel solco della precedente circolare n. 30/2026 e assume una valenza eminentemente applicativa, scandendo tempi e modalità degli adempimenti per Comuni, Prefetture e organismi elettorali. Il calendario elettorale presenta alcune specificità territoriali: Sicilia e Friuli Venezia Giulia si allineano alle date nazionali, in Trentino-Alto Adige si voterà il 17 maggio, mentre la Sardegna voterà direttamente il 7 e 8 giugno; in Valle d’Aosta è prevista una consultazione limitata al Comune di Pontboset il 24 maggio.
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Indice
- Par condicio e comunicazione istituzionale
- Revisione straordinaria delle liste elettorali: procedure e scadenze
- Manifesto dei comizi elettorali: obblighi formali e organizzativi
- Elettori UE e ANPR: digitalizzazione dei servizi elettorali
- Voto domiciliare: adempimenti e garanzie
- Elettori all’estero: gestione delle cartoline-avviso
Par condicio e comunicazione istituzionale
Dalla convocazione dei comizi elettorali si applicano integralmente le disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione.
Per le amministrazioni pubbliche scatta il divieto di svolgere attività di comunicazione, salvo quelle effettuate in forma impersonale e strettamente indispensabili. A ciò si aggiunge il divieto di propaganda istituzionale nei 30 giorni antecedenti la campagna elettorale e per tutta la sua durata.
Sul piano operativo, gli Enti locali sono chiamati a un’attenta valutazione preventiva dei contenuti diffusi, in particolare sui canali digitali e social, ambiti nei quali è più elevato il rischio di violazioni.
Revisione straordinaria delle liste elettorali: procedure e scadenze
La revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali rappresenta il fulcro tecnico della circolare, con un cronoprogramma dettagliato che richiede una rigorosa pianificazione da parte degli uffici elettorali.
Tra le principali scadenze:
- entro il 7 aprile: cancellazione degli elettori trasferiti in altro Comune;
- entro il 9 aprile: iscrizione dei nuovi residenti, cancellazioni per perdita del diritto elettorale e aggiornamenti per variazioni anagrafiche;
- entro il 19 aprile: formazione dell’elenco degli elettori che non avranno compiuto 18 anni alla data del voto;
- entro il 24 aprile: aggiornamenti per acquisto o riacquisto del diritto di voto;
- entro il 9 maggio: cancellazione degli elettori deceduti.
Le comunicazioni tra Comuni devono avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite file in formato .xml, secondo le specifiche ministeriali. In caso di trasferimento di residenza, il Comune di nuova iscrizione deve rilasciare una nuova tessera elettorale, previo ritiro della precedente.
Ulteriore adempimento riguarda il deposito degli atti di iscrizione e cancellazione presso la segreteria comunale, con pubblicazione di apposito avviso all’albo pretorio online. Particolare attenzione va posta anche alle variazioni derivanti da ripristini anagrafici in caso di dichiarazioni non veritiere.
Manifesto dei comizi elettorali: obblighi formali e organizzativi
Il 9 aprile 2026 deve essere pubblicato e affisso il manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
L’adempimento prevede la pubblicazione sull’albo pretorio online e l’affissione in luoghi pubblici, utilizzando i modelli ministeriali forniti. Il manifesto rappresenta l’atto formale che rende ufficiale la consultazione, indicando date e orari delle votazioni.
Elettori UE e ANPR: digitalizzazione dei servizi elettorali
I cittadini dell’Unione europea residenti in Italia possono partecipare al voto previa iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, da presentare entro il 14 aprile 2026.
La circolare valorizza l’utilizzo dell’ANPR, attraverso cui è possibile inoltrare la domanda online. Gli ufficiali elettorali possono gestire le richieste tramite le funzionalità dedicate del sistema, con possibilità di integrazione anche attraverso web services nei gestionali comunali.
Voto domiciliare: adempimenti e garanzie
Per gli elettori con disabilità grave o impossibilitati ad allontanarsi dall’abitazione, è prevista la possibilità di voto domiciliare.
Le domande devono essere presentate tra il 14 aprile e il 4 maggio 2026 e devono essere corredate da certificazione sanitaria conforme alla formulazione normativa. I medici certificatori non possono essere candidati né parenti fino al quarto grado di candidati.
I Comuni devono coordinarsi con le aziende sanitarie locali per garantire il rilascio delle certificazioni e l’organizzazione del servizio.
Elettori all’estero: gestione delle cartoline-avviso
Entro il 29 aprile 2026 i Comuni devono spedire agli elettori residenti all’estero una cartolina-avviso contenente le informazioni essenziali sul voto.
La fornitura del materiale è curata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, mentre la distribuzione avviene tramite le Prefetture. La tempestività dell’invio è essenziale per garantire un’adeguata informazione agli elettori AIRE.
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