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CITTADINI STRANIERI - Decreto flussi per lavoro autonomo e conversioni – I chiarimenti dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro e Politiche Sociali

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 22 novembre 2012 del D.P.C.M. del 16 ottobre 2012, concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2012” è stata diramata la circolare congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Interno recante ulteriori chiarimenti sulle modalità di presentazione delle domande.

La circolare, dopo aver ricordato la ripartizione, fissata dal decreto, della quota complessiva di 13.850 unità, contiene indicazioni sulle modalità di presentazione delle istanze e sulla relativa modulistica.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a partire dalle ore nove del 7 dicembre 2012 e fino alle ore 24 del 30 giugno 2013. Le procedure concernenti le modalità di registrazione degli utenti, di compilazione dei moduli e di invio delle domande sono identiche a quelle da tempo in uso sul sito del Ministero dell’Interno.

A partire dalle ore 8.00 del 4 dicembre 2012 sarà disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopra indicati.

Per ottenere assistenza tecnica e giuridica durante la fase di compilazione e di inoltro delle domande, sarà disponibile per tutti gli utenti registrati un servizio di help desk, sull’home page dell’applicativo; per le associazioni e i patronati accreditati rimarrà disponibile il numero verde già in uso.

La circolare chiarisce anche i modelli da utilizzare per l’invio delle domande, ovvero:

 –   Modello VA per le conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato

– Modello Z per le conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo

– Modello VB per le conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato

– Modello LS richiesta di nulla osta al lavoro subordinato per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro

– Modello LS1 richiesta di nulla osta al lavoro domestico per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro

– Modello LS2 domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso dei requisiti per lavoro autonomo per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro

– Modelli A-DOM e B-SUB per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.

Le domande saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione.

L’eventuale spedizione di più domande mediante un unico invio verrà gestita come una serie di singole spedizioni, in base all’ordine di compilazione e verranno generate singole ricevute per ogni domanda. Nell’area del singolo utente, sarà inoltre possibile visualizzare l’elenco delle domande regolarmente inviate e visualizzare lo stato della trattazione della pratica presso lo Sportello Unico Immigrazione.

Relativamente alla procedura successiva all’inoltro delle domande, la circolare chiarisce che per le domande di conversione il lavoratore, al momento della convocazione presso lo Sportello Unico, dovrà presentare la proposta di contratto di soggiorno  sottoscritta  dal datore di lavoro – valida come impegno all’assunzione da parte dello stesso datore di lavoro – utilizzando il modello Q ricevuto insieme alla lettera di convocazione. Successivamente il datore di lavoro sarà tenuto ad effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione secondo le norme vigenti. 

Si evidenzia, infine, che la circolare prevede che la scadenza del 30 giugno 2013 è estesa anche alle domande di assunzione dei lavoratori che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine ai sensi dell’articolo 23 del testo unico sull’immigrazione (Modello B-PS), per i quali il D.P.C.M. del13 marzo 2012 ha fissato un numero complessivo di ingressi pari a 4.000 unità.

fonte: http://www.integrazionemigranti.gov.it

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