Intelligenza artificiale e privacy: le nuove regole UE su dati, web scraping e blockchain

Il Comitato europeo per la protezione dei dati chiarisce come applicare il GDPR alle tecnologie emergenti e apre la consultazione pubblica su anonimizzazione e IA generativa

23 Luglio 2026
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Nel corso della plenaria di luglio, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato nuove linee guida dedicate all’anonimizzazione dei dati e al web scraping nel contesto dell’intelligenza artificiale generativa.

Secondo il Comitato, le nuove indicazioni, elaborate anche alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, puntano a fornire criteri più chiari per favorire l’utilizzo dei dati senza compromettere la tutela dei diritti fondamentali delle persone. Entrambi i documenti resteranno in consultazione pubblica fino al 30 ottobre 2026, periodo durante il quale cittadini, imprese e operatori potranno presentare osservazioni e contributi.

Indice

I criteri per verificare l’anonimizzazione e le regole sul web scraping

Le linee guida illustrano un quadro operativo che consente alle organizzazioni di verificare se un processo di anonimizzazione possa essere considerato efficace. Il documento individua due diversi approcci di valutazione, uno più articolato e uno semplificato, e stabilisce che debbano essere soddisfatti contemporaneamente tre requisiti tecnici: assenza di isolamento del record, impossibilità di collegare le informazioni e impossibilità di identificare una persona attraverso inferenze. Per quanto riguarda il web scraping, il Comitato chiarisce invece come questa attività debba rispettare il GDPR, affrontando temi quali la base giuridica del trattamento e le condizioni per l’utilizzo delle categorie particolari di dati personali.

Blockchain, pubblicata la versione definitiva delle linee guida

L’EDPB ha infine adottato la versione definitiva delle linee guida sul trattamento dei dati personali mediante tecnologie blockchain, dopo aver concluso la consultazione pubblica. Il testo esamina le diverse architetture blockchain e le relative implicazioni in materia di protezione dei dati, con l’obiettivo di offrire un quadro di riferimento pratico per organizzazioni e operatori chiamati ad applicare il GDPR anche nell’utilizzo di queste tecnologie.

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