L’attestazione di soggiorno permanente del cittadino dell’Unione europea costituisce uno degli istituti nei quali emerge con maggiore evidenza il rapporto tra disciplina europea e attività amministrativa dell’ufficiale d’anagrafe. L’articolo analizza la natura esclusivamente dichiarativa dell’attestazione, ricostruisce i presupposti sostanziali per l’acquisizione del diritto di soggiorno permanente e approfondisce il significato dei requisiti della continuità e della legalità del soggiorno alla luce della direttiva 2004/38/CE, della giurisprudenza della Corte di giustizia e dei più recenti orientamenti della Commissione europea.
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Il tema viene approfondito anche nel volume Stranieri e comunitari , un pratico strumento di lavoro per gli operatori dei servizi demografici che dedica uno specifico capitolo all’attestazione di soggiorno permanente del cittadino dell’Unione europea.
L’opera analizza nel dettaglio i requisiti necessari per il riconoscimento del diritto di soggiorno permanente, soffermandosi sulla continuità e sulla legalità del soggiorno, sull’estensione del diritto ai figli minori e ai familiari extracomunitari e sui più rilevanti orientamenti della Corte di Giustizia dell’Unione europea. Ampio spazio è riservato all’attività istruttoria e alle verifiche che gli uffici anagrafici sono chiamati a svolgere, con indicazioni operative e casi pratici utili ad affrontare le situazioni più ricorrenti.
Il volume accompagna inoltre il lettore in tutte le fasi del procedimento amministrativo, dalla presentazione dell’istanza fino al rilascio dell’attestazione o all’eventuale diniego, mettendo a disposizione una completa raccolta di modulistica pronta all’uso. Un supporto operativo indispensabile per gestire correttamente una materia complessa e in continua evoluzione normativa e giurisprudenziale.
Quando il diritto nasce prima dell’attestazione…
Uno degli aspetti che richiede particolare attenzione nell’applicazione della disciplina sul soggiorno dei cittadini dell’Unione europea riguarda l’esatta individuazione del ruolo dell’ufficiale d’anagrafe. A differenza di quanto avviene per i cittadini di Paesi terzi, i cittadini dell’Unione non sono tenuti a munirsi di un titolo di soggiorno rilasciato dalla Questura. Tale circostanza potrebbe indurre a ritenere che le relative funzioni siano state trasferite ai comuni e che l’attestazione di soggiorno rilasciata dall’ufficiale d’anagrafe abbia natura autorizzatoria. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione non conforme alla disciplina europea.
L’ufficiale d’anagrafe, infatti, non autorizza il soggiorno né rilascia un titolo costitutivo di diritti. Il suo compito consiste nel verificare, in sede di iscrizione anagrafica, la sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 7 del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 e, su richiesta dell’interessato, nel rilasciare l’attestazione di iscrizione anagrafica o l’attestazione di soggiorno permanente, entrambe aventi natura meramente dichiarativa.
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Stranieri e comunitari
La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.
William Damiani | Maggioli Editore 2022
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