Elezioni amministrative 2026, ballottaggi il 7 e 8 giugno in 42 Comuni: l’elenco completo del Ministero dell’Interno

Pubblicato l’elenco ufficiale dei Comuni interessati dai ballottaggi delle elezioni amministrative 2026: sei capoluoghi e oltre 1,1 milioni di elettori coinvolti

3 Giugno 2026
Modifica zoom
100%

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato l’elenco dei Comuni interessati dal turno di ballottaggio delle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno 2026. Saranno complessivamente 42 i Comuni chiamati nuovamente alle urne per l’elezione diretta del sindaco, con un corpo elettorale pari a 1.133.135 elettori distribuiti in 1.303 sezioni.

Il secondo turno interesserà prevalentemente Comuni di medie e grandi dimensioni. Dei 42 Enti coinvolti, 41 hanno una popolazione superiore a 15.000 abitanti, mentre un solo Comune appartiene alla fascia demografica pari o inferiore a 15.000 abitanti.

Sei capoluoghi al voto

Tra gli Enti interessati figurano sei comuni capoluogo: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Trani e Agrigento.

Leggi anche:

Campania prima regione per numero di ballottaggi

La distribuzione territoriale evidenzia una significativa presenza di comuni chiamati al secondo turno nelle regioni meridionali. La Campania è la regione con il maggior numero di enti coinvolti, pari a dieci comuni, seguita da Lombardia e Puglia con sei comuni ciascuna.
Il quadro regionale è il seguente:

  • Campania: 10 comuni;
  • Lombardia: 6 comuni;
  • Puglia: 6 comuni;
  • Calabria: 3 comuni;
  • Lazio: 3 comuni;
  • Sicilia: 3 comuni;
  • Veneto: 3 comuni;
  • Emilia-Romagna: 2 comuni;
  • Toscana: 2 comuni;
  • Piemonte: 2 comuni;
  • Abruzzo: 1 comune;
  • Marche: 1 comune.

Oltre un milione di elettori coinvolti

Dal punto di vista organizzativo, il turno di ballottaggio interesserà complessivamente 1.133.135 elettori distribuiti in 1.303 sezioni elettorali.

Gli uffici elettorali comunali sono chiamati a completare le attività necessarie allo svolgimento della consultazione, comprese la predisposizione dei seggi, la gestione del personale addetto alle operazioni elettorali e il coordinamento con le prefetture e gli altri soggetti istituzionali coinvolti.

Le regole del secondo turno

Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, qualora nessun candidato sindaco abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di voti.
Risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi nel secondo turno di votazione.

Le operazioni di voto si svolgeranno nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026, completando il quadro del rinnovo amministrativo nei comuni interessati dalla consultazione.

Approfondisci con lo speciale

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento