Questo articolo è stato letto 447 volte

STATO CIVILE - IL CASO – Atto proveniente dall’estero – Dati incompleti ma sufficienti

comunicazaione

È pervenuto dall’Ambasciata di Oslo (Norvegia) un atto di matrimonio tra persone dello stesso sesso che noi trascriveremo come unione civile. Il problema sorge dal fatto che la certificazione trasmessa è un estratto dell’atto di matrimonio con luogo e data di nascita dei contraenti mancanti. Uno è cittadino italiano nel nostro AIRE l’altro è cittadino olandese.
L’Ambasciata su nostra richiesta ci ha trasmesso il passaporto del cittadino olandese e ci ha confermato che quello è l’unico documento che le autorità norvegesi rilasciano in caso di matrimonio; anche l’estratto di matrimonio è l’unico documento che rilasciano.
Si chiede se sia corretto nella trascrizione dell’atto di unione civile integrare i dati mancanti del cittadino italiano con l’atto di nascita in nostro possesso. Per il cittadino olandese li potremmo desumere dal passaporto che l’Ambasciata ci ha inviato.
È preferibile integrare i dati nel corpo dell’atto ovvero fare una annotazione?

>> Leggi la risposta dei nostri esperti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>