Tutela dei minori in affidamento

Legge 17 marzo 2026, n. 37: tutte le novità su registro nazionale e Osservatorio per la tutela dei minori in affidamento

1 Aprile 2026
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La legge 17 marzo 2026, n. 37, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026, introduce disposizioni mirate a rafforzare la tutela dei minori temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo. La norma integra e modifica la legge n. 184/1983 sulla tutela dei minori, in coerenza con il principio del superiore interesse del minore sancito dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo. L’obiettivo è garantire che ogni bambino o adolescente possa crescere in un contesto familiare sicuro, prevenendo collocamenti impropri in istituti di assistenza o comunità di tipo familiare.

Registro nazionale e registri giudiziari: strumenti per monitoraggio e trasparenza

La legge istituisce un registro nazionale presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, che raccoglie dati su:

  • Famiglie affidatarie, comunità di tipo familiare e istituti di assistenza pubblici e privati, su base provinciale;
  • Numero di minori collocati e disponibilità delle strutture;
  • Denominazione e ubicazione di famiglie, comunità e istituti disponibili all’affidamento.

Parallelamente, ciascun tribunale per i minorenni e ordinario deve istituire un registro locale, con informazioni dettagliate per ciascun minore: provvedimenti di collocamento (secondo legge 184/1983, codice civile o disposizioni storiche), collocazioni protette, interventi della forza pubblica con motivazione, autorizzazioni per incontri con familiari, revoche o modifiche e qualificazione dei bisogni speciali.

I tribunali trasmettono trimestralmente al Dipartimento per la giustizia minorile soli dati numerici relativi ai provvedimenti, favorendo il monitoraggio del disagio sociale. Tutte le procedure devono rispettare il principio di minimizzazione dei dati personali, come indicato dalla legge, con soluzioni tecnologiche volte alla semplificazione degli adempimenti.

Osservatorio nazionale

La legge istituisce anche l’Osservatorio nazionale sugli istituti di assistenza e sulle famiglie affidatarie, con compiti di:

  • Analisi dei dati del registro nazionale;
  • Segnalazione di possibili collocamenti impropri e promozione di sopralluoghi o ispezioni;
  • Redazione di una relazione annuale al Parlamento, comprensiva di buone pratiche e proposte legislative, anche in collaborazione con altri Osservatori nazionali per l’infanzia, la pedofilia e la violenza domestica.

I componenti dell’Osservatorio, compresi rappresentanti del Ministero della giustizia, operano senza compensi o gettoni di presenza.
Per l’attuazione delle nuove disposizioni sono previsti stanziamenti dedicati, mentre le restanti attività saranno realizzate senza ulteriori oneri per la finanza pubblica. La legge entrerà in vigore l’11 aprile 2026.

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