La Commissione europea ha presentato la strategia quinquennale su asilo e migrazione, con l’obiettivo di rafforzare il controllo dei flussi migratori e rendere più efficiente la gestione dei richiedenti protezione internazionale.
Nel 2025 gli arrivi irregolari verso l’UE sono diminuiti del 26%, un risultato che Bruxelles intende consolidare attraverso un approccio coordinato e strutturato tra gli Stati membri, inserito nel quadro del Patto su migrazione e asilo.
Indice
Rimpatri più efficaci e politiche dei visti mirate
La strategia punta a incrementare i rimpatri dei migranti privi di titolo di soggiorno. In parallelo, la Commissione intende utilizzare la politica dei visti come strumento di pressione verso i paesi terzi non collaborativi, introducendo misure come limitazioni sui visti multipli e procedure più rigorose di rilascio.
Hub migratori fuori dall’UE
Tra le novità principali, la Commissione propone la creazione di centri polivalenti al di fuori dei confini europei, in collaborazione con paesi partner come Tunisia, Egitto e Mauritania.
Questi hub avranno funzioni operative per gestire i flussi migratori e supportare le procedure di rimpatrio, rafforzando la cooperazione internazionale nella gestione della migrazione e fornendo protezione più vicina ai Paesi di origine.
La politica dei visti come leva strategica di Bruxelles
Una delle novità principali della strategia riguarda l’impiego strategico della politica dei visti. Qualora un Paese terzo non collabori nel riprendersi i propri cittadini rimpatriati dall’UE, Bruxelles potrà intervenire rendendo più complesso il rilascio dei visti per i cittadini di quel Paese.
Le misure previste comprendono la sospensione dei visti per ingressi multipli, tempi di elaborazione più lunghi e un incremento dei costi. La Commissione intende inoltre rivedere questo meccanismo nell’ambito della revisione legislativa del Codice dei visti, prevista per il 2026.
Frontiere digitalizzate e intelligenza artificiale
L’innovazione tecnologica gioca un ruolo centrale nella strategia. Strumenti digitali come il Sistema europeo di autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale saranno utilizzati per migliorare l’identificazione e la registrazione dei movimenti dei cittadini extra-UE, rendendo più efficiente la gestione delle frontiere.
Reazioni e prospettive
Le misure della strategia hanno suscitato reazioni diverse: alcuni Stati membri hanno accolto con favore la linea più rigorosa, mentre alcune organizzazioni umanitarie hanno espresso preoccupazione per possibili conseguenze sui diritti dei richiedenti protezione internazionale.
La Commissione ribadisce la necessità di garantire procedure coordinate e flussi più prevedibili, in linea con gli obiettivi di sicurezza e gestione strutturata della migrazione.
Stranieri e comunitari
La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.
William Damiani | Maggioli Editore 2022
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