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CITTADINI STRANIERI - Protezione e inclusione sociale dei minorenni migranti e rifugiati

Intesa tra ministero dell'Interno e Unicef

Il capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione Michele di Bari e il direttore regionale, coordinatore speciale per la crisi migranti e rifugiati in Europa del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, Afshan Khan, in videoconferenza dai rispettivi uffici, hanno sottoscritto, oggi, una dichiarazione di intenti con la quale l’Unicef si impegna a collaborare con il ministero dell’Interno, a titolo gratuito, per diciotto mesi.

«Ringrazio Unicef per questa particolare collaborazione, proficua ed importante, capace di scuotere e contagiare soprattutto su un tema così delicato quale è quello che riguarda il mondo dell’infanzia, e sono certo che l’accordo porterà idee nuove per interventi a tutela dei minori migranti», così il prefetto di Bari rivolgendosi ai responsabili dell’organizzazione intervenuti.

«L’Unicef riconosce e apprezza l’apertura del Governo per garantire la protezione e l’inclusione sociale dei minorenni migranti e rifugiati. Ribadiamo il nostro supporto all’Italia per individuare soluzioni concrete volte ad abbattere le disparità ancora esistenti e affinché sia garantita a tutti i minorenni una piena e sana infanzia e un corretto passaggio all’età adulta», sono state le parole con le quali Afshan Khan ha commentato l’intesa raggiunta.

L’accordo prevede il monitoraggio delle modalità e della qualità dell’accoglienza dei bambini e degli adolescenti migranti, analogamente a quanto già avvenuto con la dichiarazione d’intenti sottoscritta il 27 maggio 2016.

L’intesa raggiunta si inserisce in un percorso di proficua e consolidata collaborazione, avviata nel 2015, con la sottoscrizione di un protocollo per l’individuazione di strategie finalizzate ad una piena tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati (Msna) tramite la promozione di iniziative a livello locale e nazionale.

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