Modifica del cognome di minore straniero nato in Italia a seguito della correzione del cognome del padre

Come procedere?

16 Gennaio 2026
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Un cittadino extracomunitario, nato all’estero e residente in questo Comune da circa vent’anni, chiede la modifica del proprio cognome da ROSSI BIANCHI in ROSSI-BIANCHI, presentando passaporto rilasciato dall’autorità competente e “libretto di famiglia” rilasciato dallo stato di appartenenza, da cui risulta che il cognome corretto presenta il trattino. La richiesta viene accolta e il cognome modificato. Chiede inoltre la stessa modifica del cognome nei confronti del proprio figlio minorenne, cittadino straniero nato in Italia nel 2010 con atto di nascita iscritto in questo Comune, senza però produrre alcun documento o attestazione consolare a supporto della richiesta, riferendo che il Consolato si rifiuta di rilasciare qualsiasi dichiarazione circa l’esatta indicazione del cognome in quanto l’atto di nascita è stato formato in Italia, e che ogni modifica deve essere eseguita dal Comune. Considerato che il cognome rientra tra i diritti della personalità di cui all’art. 24 della legge 218/1995, e che al momento della formazione dell’atto di nascita non sono state presentate osservazioni circa l’esatta indicazione del cognome da parte del padre, che ha regolarmente sottoscritto l’atto, questo ufficio non ritiene sia possibile effettuare una correzione dell’atto senza alcun riscontro da parte dell’autorità consolare. Si chiede se tale interpretazione sia corretta, o se il Comune possa procedere ugualmente alla modifica del cognome nell’atto di nascita del minore essendo già stato modificato il cognome del padre (in questo caso è corretto utilizzare l’annotazione di correzione ex art. 98 c. 1, oppure è necessaria altra annotazione?

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