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CITTADINI STRANIERI - Marca postale elettronica

Con il Decreto del 4/12/2010, pubblicato nella GU n. 49 del 1/3/2011, sono state definite le modalità tecnologiche per garantire la sicurezza, l'integrità e la certificazione della trasmissione telematica di documenti cui è associata la marca postale elettronica

Con il Decreto del 4 dicembre 2010, pubblicato nella GU n. 49 del 1 marzo 2011, sono state definite le modalità tecnologiche per garantire la sicurezza, l’integrità e la certificazione della trasmissione telematica di documenti cui è associata la marca postale elettronica.

La Marca Postale Elettronica (EPCM), sviluppata in collaborazione con Microsoft, per conto dell’Unione Postale Universale, consente di inviare in tutta sicurezza documenti in formato elettronico utilizzando la tecnologia Epcm (Electronical Postal Certification Mark). Può essere apposta solo dalle poste e permette di verificare l’integrità del contenuto di un messaggio, rendendo qualunque forma di alterazione e manomissione facilmente ed inequivocabilmente identificabile e di avere la certezza su data e ora di ricezione del documento da parte di Poste Italiane.

Il sistema EPCM realizzato da Poste Italiane è una timbratura postale elettronica che permette di vidimare elettronicamente un file, una comunicazione o anche una transazione elettronica, e diassociare alla stessa una duplice garanzia: la certezza della data e dell’ora di apposizione della marca; l’integrità dell’oggetto timbrato lettronicamente, verificabili anche a distanza di tempo.

In particolare questa seconda caratteristica rappresenta un ulteriore vantaggio rispetto al tradizionale timbro postale, rendendo qualunque forma di alterazione e manomissione facilmente ed inequivocabilmente identificabile.

Anche la riservatezza dei contenuti viene tutelata, in quanto la vidimazione del documento avviene senza lettura dello stesso da parte dell’operatore postale. La nuova tecnologia avrà il vantaggio di semplificare molto le procedure e potrà avere applicazioni importanti in materia di invio documenti per contenzioso, contratti commerciali, ordini di acquisto, fatture o qualsiasi altro caso in cui due soggetti, che comunicano e si scambiano documenti e/o informazioni, vogliano tutelarsi reciprocamente. La marcatura postale è associabile anche a file e documenti, come piani di progetto, contratti o accordi, che vengono predisposti per un successivo invio o condivisione e dei quali il cliente richieda una garanzia di esistenza ad una certa data.

La Marca Postale Elettronica è, infine, uno strumento abilitante nell’ambito delle procedure di e-Government, in quanto permette al cittadino di inviare in modalità digitale e certificata documenti abitualmente consegnati in modalità fisica allo sportello dell’amministrazione destinataria.

Caratteristiche della marca postale elettronica

  1. L’associazione della marca postale elettronica ad  un  evento elettronico attesta e garantisce:
    a) il riferimento temporale univoco in relazione alla data e  ora in cui l’evento si e’ verificato;
    b) l’integrità dei dati e dei documenti connessi all’evento elettronico a cui la marca postale elettronica si riferisce.
 
 2. Il servizio di marcatura postale elettronica garantisce al mittente e al destinatario delle comunicazioni elettroniche:
    a) di avere  prova  della  ricezione  da  parte  del  gestore  e dell’inoltro al  destinatario  attraverso  un  riferimento  temporale
univoco;
    b) la verifica dell’integrità del documento informatico trasmesso.
 
3.  Il  servizio  di   marcatura   postale   elettronica   assicura l’interoperabilità  a  livello  internazionale  in  relazione   agli
standard dettati dall’UPU.
 
4. La verifica dell’integrità del documento informatico al quale e’ stata associata una marca  postale  elettronica  viene  effettuata
secondo le modalità pubblicate sul sito istituzionale di DigitPa. 
 
5. La  marca  postale  elettronica  costituisce   un   riferimento temporale  opponibile  ai  terzi  relativamente  all’accettazione   e
transito presso il sistema informatico del gestore.
 
 6. Il gestore del servizio di marcatura  postale  elettronica  può fornire  al  mittente  che  ne  faccia  richiesta  la  certificazione
dell’avvenuta apertura del messaggio da parte del destinatario.

Fonte: Decreto 14 dicembre 2010 – Poste Italiane

Allegato:

Decreto 14 dicembre 2010 – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dip. Funzione Pubblica
Modalita’ tecnologiche atte a garantire la sicurezza, l’integrita’ e la certificazione della trasmissione telematica di documenti cui e’ associata la marca postale elettronica

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