ANAGRAFE- STATO CIVILE - L’applicazione dell’imposta di bollo nell’autenticazione di copia (1 parte)

Sono competenti ad eseguire l’autenticazione di copia anche l’ufficiale d’anagrafe e l’ufficiale di stato civile

Approfondimento di R. Minardi, L. Palmieri

Nell’ambito dei Servizi demografici l’attività di autenticazione di copia coinvolge a pieno titolo la figura del funzionario incaricato dal Sindaco, in applicazione dell’art. 18 del d.P.R. n. 445/2000, a norma del quale l’autenticazione delle copie può essere fatta “dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal sindaco”; sempre nell’ambito dei Servizi demografici, oltre al funzionario incaricato dal Sindaco, sono competenti ad eseguire l’autenticazione di copia anche l’ufficiale d’anagrafe e l’ufficiale di stato civile, nella misura in cui si configura l’ipotesi, tutt’altro che rara, del “pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento”.
La copia conforme all’originale è un atto o un documento che ne riproduce un altro, che può essere emesso da una pubblica amministrazione o da un pubblico ufficiale, ma anche da un soggetto privato e la cui fedele corrispondenza all’originale è attestata dalla dichiarazione formale di un pubblico ufficiale per legge autorizzato a tali funzioni.
L’attestazione di conformità non certifica la genuinità del documento originale, ma solo la fedele corrispondenza di esso alla copia. Gli atti dei quali è possibile produrre una copia conforme possono essere tanto pubblici, che privati.

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