Questo articolo è stato letto 238 volte

CIE - Il rilascio della carta d’identità ai cittadini italiani residenti all’estero

L’emissione della CIE all’estero ha avuto inizio in via sperimentale il 20 settembre 2019

A distanza di alcuni anni dall’attivazione del sistema di rilascio del documento ai residenti all’estero, in concomitanza con l’entrata a regime della carta d’identità elettronica (CIE) sul territorio nazionale, il Ministro dell’interno, con l’art. 17 del decreto 23 dicembre 2015 recante “Modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica”, ha autorizzato formalmente i Consolati ad emettere la CIE in favore dei cittadini italiani iscritti in AIRE che ne fanno richiesta presso gli stessi Uffici consolari.
L’obiettivo, cui il provvedimento tende, è consentire ai cittadini italiani residenti nei Paesi dell’Unione Europea, nonché in Svizzera, Principato di Monaco, San Marino, Norvegia, Città del Vaticano, Liechtenstein, Andorra, Islanda e negli eventuali ulteriori Paesi in cui si ritenga di estendere l’emissione della CIE, di ricevere il documento recandosi presso il proprio Consolato di riferimento ove in precedenza sia stata presentata, a seguito di una prenotazione di appuntamento, la richiesta di rilascio.
Con d.m. 19 luglio 2019, è iniziata la fase esecutiva con l’approvazione del documento e relativo allegato tecnico, denominato “Emissione della Carta d’identità elettronica da parte degli Uffici consolari. Modalità tecniche e organizzative di dettaglio”, per definire le procedure organizzative e tecniche di dettaglio dell’emissione della CIE per i cittadini italiani residenti all’estero.

>> CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *