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CITTADINANZA - IL CASO – Cittadinanza della donna coniugata con straniero dopo il 1° gennaio 1948

Quali sono i documenti necessari da acquisire? L’interessata è tenuta al pagamento dei 250,00 al Ministero dell’interno DLCI-cittadinanza? Il sindaco deve emettere un’attestazione?

Quest’ufficio deve iscrivere una cittadina proveniente dal Belgio con cittadinanza belga, la quale però è nata in Italia nel 1945 e coniugata in Italia nel 1964 con un cittadino belga e subito dopo emigrata in Belgio. La stessa, quindi, ha acquistato la cittadinanza belga per matrimonio (dall’estratto dell’atto di nascita non risultano annotazioni riguardanti la cittadinanza). Si intende operare nel seguente modo: iscrivere la signora in anagrafe come belga applicando il d.lgs. n. 30/1997 e successivamente far rendere la dichiarazione con la quale esprime la volontà che sia riconosciuto il possesso ininterrotto della cittadinanza italiana (ex circolare Ministero dell’interno 8.1.2001, n. K.60.1).
Si chiede se sia corretta tale ipotesi e, in caso affermativo, quali siano i documenti necessari da acquisire, se l’interessata sia tenuta al pagamento dei 250,00 al Ministero dell’interno DLCI-cittadinanza, e se, infine, il sindaco debba emettere un’attestazione e se questa vada trascritta.

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