Elezioni comunali 2026: le istruzioni del Viminale su candidature, firme digitali e parità di genere

La Pubblicazione n. 1/2026 con le istruzioni per la presentazione delle liste, limiti sui mandati dei sindaci, parità di genere e novità per l’inclusione degli elettori con disabilità

9 Aprile 2026
Modifica zoom
100%

Il Ministero dell’Interno ha diffuso la Pubblicazione n. 1/2026, documento ufficiale che disciplina in modo organico la presentazione e l’ammissione delle candidature per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale.
Il testo, destinato ai Comuni delle regioni a statuto ordinario, si configura come una guida operativa completa che raccoglie la normativa vigente e le indicazioni applicative per le amministrazioni e per i soggetti politici coinvolti.
Elemento centrale è la trattazione unitaria delle regole, pur nella distinzione tra diverse tipologie di Comuni, con aggiornamento alle più recenti disposizioni legislative.

Indice

Due sistemi elettorali e disciplina differenziata

Le istruzioni confermano la distinzione tra:
– Comuni fino a 15.000 abitanti,
– Comuni oltre 15.000 abitanti e capoluoghi di provincia, anche se sotto soglia demografica.
Per i Comuni maggiori si applicano regole più articolate, tra cui:
– obbligo di collegamento tra candidato sindaco e una o più liste;
– numero minimo di candidati pari ai due terzi dei consiglieri da eleggere;
– disciplina specifica sul sistema elettorale e sul ballottaggio.
Nei Comuni più piccoli, invece, ciascuna candidatura a sindaco è collegata a una sola lista e il numero minimo dei candidati è fissato ai tre quarti dei consiglieri assegnati.
Tra gli adempimenti principali si conferma, nei Comuni più grandi, l’obbligo di pubblicazione online del curriculum vitae e del certificato del casellario giudiziale dei candidati, a garanzia della trasparenza.

Parità di genere: obblighi e rischio esclusione

Particolare rilievo assume la disciplina sulla rappresentanza di genere.
Le liste devono rispettare un equilibrio preciso:
– nei Comuni sotto i 5.000 abitanti è obbligatoria la presenza di candidati di entrambi i sessi, pena la ricusazione;
– negli altri Comuni, nessun genere può essere rappresentato in misura inferiore a un terzo né superiore ai due terzi dei candidati.
Le commissioni elettorali sono chiamate a verificare puntualmente il rispetto di tali requisiti, con possibilità di esclusione delle liste non conformi.

Firme digitali e inclusione: strumenti per superare le barriere

Tra i profili di maggiore interesse emerge l’attenzione all’inclusione degli elettori impossibilitati alla sottoscrizione autografa: per questi soggetti è prevista la possibilità di utilizzare firma digitale o elettronica qualificata, in presenza di specifiche condizioni e certificazioni.
Si tratta di una previsione che si inserisce nel solco delle più recenti innovazioni normative e giurisprudenziali, con l’obiettivo di rimuovere ostacoli materiali all’esercizio dei diritti politici, pur mantenendo controlli rigorosi sulla validità delle sottoscrizioni.

Limiti di mandato e divieto di candidature multiple

Le istruzioni richiamano inoltre la disciplina sulla rieleggibilità dei sindaci:
– nei Comuni fino a 5.000 abitanti non sono previsti limiti;
tra 5.001 e 15.000 abitanti è consentito un massimo di tre mandati consecutivi;
– nei Comuni oltre i 15.000 abitanti resta il limite di due mandati consecutivi.
Viene inoltre ribadito il divieto per un candidato di accettare la proposta in più di una lista nello stesso Comune o in più di due Comuni diversi, qualora le elezioni si svolgano nello stesso giorno.

Termini e modalità di presentazione delle candidature

Le candidature devono essere presentate direttamente alla segreteria comunale dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data della votazione.
Il segretario comunale è tenuto a rilasciare ricevuta della presentazione anche in caso di irregolarità, mentre la verifica della regolarità della documentazione spetta alla commissione elettorale circondariale, che dovrà concludere l’esame entro il giorno successivo alla scadenza.
In caso di esclusione, i provvedimenti possono essere impugnati davanti al giudice amministrativo entro tre giorni.

Ti consigliamo:

VOLUME + ILIBRO

Manuale pratico per l’ufficio elettorale

Il Manuale pratico per l’ufficio elettorale rappresenta uno strumento operativo completo e aggiornato per la gestione di tutte le attività dell’ufficio elettorale comunale.Il volume guida passo dopo passo l’operatore attraverso l’intero procedimento elettorale italiano: dalla tenuta e revisione delle liste elettorali alla preparazione e allo svolgimento delle consultazioni, con un taglio concreto e orientato alla risoluzione dei casi.Questa IV edizione recepisce tutte le principali novità normative degli ultimi anni ed è aggiornata all’eliminazione della distinzione di genere nelle liste elettorali (D.L. 19 marzo 2025, n. 27, conv. in L. 15 maggio 2025, n. 72), offrendo un quadro chiaro e affidabile per affrontare correttamente elezioni e referendum 2026. Cosa trovi nel volume- Disciplina completa dell’elettorato attivo e passivo- Tenuta, revisione e dematerializzazione delle liste elettorali- Ruolo e funzioni dell’Ufficiale elettorale e delle Commissioni elettorali- Gestione di presidenti di seggio, segretari e scrutatori- Voto degli italiani residenti e temporaneamente all’estero- Consultazioni elettorali: politiche, amministrative, europee e referendum- Ampia casistica di quesiti risolti, FAQ e richiami giurisprudenziali- Numerosi modelli operativi e modulistica non ministeriale personalizzabile Punti di forza- Approccio pratico-operativo, pensato per l’attività quotidiana degli uffici- Aggiornamento normativo costante e puntuale- Struttura chiara con schemi, domande frequenti e casi concreti- Integrazione tra normativa, prassi amministrativa e giurisprudenza Contenuti digitali inclusiCon l’acquisto del volume sono inclusi:- Accesso alla versione digitale iLibro, con ricerca per parole e collegamenti diretti a normativa, prassi e giurisprudenza- Archivio documentale e modulistica compilabile- Accesso al videocorso online “Referendum e adempimenti dell’ufficio elettorale”- Accesso per 3 mesi al sito servizidemografici.com Perché acquistarloUn manuale indispensabile per affrontare con sicurezza e precisione tutte le attività dell’ufficio elettorale, riducendo il rischio di errori procedurali e garantendo una gestione conforme alle più recenti disposizioni normative. Lo strumento di lavoro essenziale per le elezioni e i referendum 2026.

Andrea Zuccotti, Umberto Coassin | Maggioli Editore 2026

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento