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CITTADINI STRANIERI - Direttiva 25 maggio 2009, n. 50: Condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati

Obbligo, per gli Stati membri, di definire una procedura di ammissione accelerata

La Direttiva 50/2009 prevede l’obbligo, per gli Stati membri, di definire una procedura di ammissione accelerata per i lavoratori di Paesi terzi altamente qualificati. Il nuovo sistema si basa sulla concessione di una Carta blu che consente al titolare di soggiornare e lavorare in uno Stato membro e di usufruire degli stessi diritti sociali ed economici del cittadino dell’Unione. Gli stranieri, dovranno presentare un documento di viaggio valido, un’assicurazione sanitaria e un contratto di lavoro valido o un’offerta vincolante per svolgere un’attività altamente qualificata della durata di almeno un anno. Gli Stati membri sono tenuti a rilasciare la Carta blu entro 90 giorni dalla presentazione della domanda e a stabilire un periodo standard di validità del documento (tra uno e quattro anni). Dopo un soggiorno di 18 mesi nel primo Stato membro, i titolari di Carta blu potranno trasferirsi in altro Stato membro. La carta blu potrà essere revocata solo per ragioni di ordine pubblico, pubblica sicurezza o sanità pubblica, nonché in caso di disoccupazione protrattasi per più di tre mesi. Il termine per l’adeguamento. Gli Stati membri devono adottare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 19 giugno 2011

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