Decreto PA: emendamento unifica le elezioni di presidenti e consigli provinciali

Un emendamento al decreto PA unifica le elezioni di presidente e consiglio provinciale nello stesso giorno: mandati riallineati fino al 2030. Soddisfatto UPI.

25 Settembre 2026
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Un emendamento al decreto PA riallinea i mandati provinciali: presidente della Provincia e consiglio provinciale saranno eletti lo stesso giorno, con effetti fino al 2030. La modifica, approvata il 23 settembre in commissione alla Camera, mette fine allo sfasamento tra le scadenze elettorali che finora imponeva due voti ravvicinati nello stesso ente. Soddisfatto il presidente di UPI Enzo Lattuca.

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Il disallineamento tra i due mandati

Fino ad oggi il mandato del presidente della Provincia dura quattro anni, mentre quello del consiglio provinciale ne dura due. Un disallineamento che negli anni ha prodotto il duplicarsi delle votazioni per la stessa Provincia a distanza di pochi mesi, con evidenti costi organizzativi e gestionali per gli enti.

Su questo scostamento interviene un emendamento al decreto PA (decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144), approvato in commissione alla Camera. La correzione riallinea le scadenze dei due organi, con effetti destinati a valere fino al 2030.

La lettura di UPI: primo passo verso la riforma

«Siamo molto soddisfatti del risultato», commenta il presidente di UPI Enzo Lattuca, che valorizza il sostegno «trasversale» ricevuto da tutte le forze politiche: segno, osserva, che intervenire sulla riforma delle Province è ormai «una questione condivisa e soprattutto non divisiva».

Per Lattuca si tratta però solo di un inizio «per restituire certezze ad una istituzione costituzionale della Repubblica». L’auspicio è che nella prossima legislatura riprenda un confronto per una «riforma profonda» dell’ente.

Oltre il voto: funzioni, risorse e personale

Il nodo, avverte UPI, non è solo il modello elettorale. Restano aperti i temi di fondo:

  • un quadro chiaro e omogeneo di funzioni su tutto il territorio;
  • risorse certe per garantire servizi e investimenti;
  • il personale necessario a elevare l’efficienza degli enti.

Questi temi saranno al centro dell’Assemblea nazionale UPI, in programma a Imperia il 19 e 20 ottobre, dove l’associazione presenterà la propria piattaforma programmatica alle forze politiche in vista della prossima legislatura.

! — Il decreto (atto Camera C. 3083) prosegue l’iter al Senato: la conversione in legge deve avvenire entro il 6 ottobre 2026.

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