Il decreto legge 7 agosto 2026, n. 144, recante «Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile», è un provvedimento di tipo omnibus: un unico testo che raccoglie misure eterogenee rivolte a una pluralità di settori. L’intervento spazia dalla Pubblica Amministrazione agli Enti locali, dalla sanità alla scuola e all’università, dalla giustizia alla protezione civile, toccando inoltre il PNRR, il fenomeno bradisismico ai Campi Flegrei, le ricostruzioni post-sisma e la riscossione locale.
Vediamo qui di seguito alcune misure!
Indice
- I contenuti inerenti la Pubblica Amministrazione e lavoro pubblico (Art. 1)
- Enti locali, finanza, segretari e PNRR sociale (Art. 2 e parte Art. 3)
- Enti locali in dissesto o deficitari (Art. 3)
- Sanità e salute pubblica (Art. 4)
- Giustizia e immigrazione (Ampio blocco in Capo Giustizia)
- Immigrazione e ordinamento militare/polizia
- Altre misure settoriali
I contenuti inerenti la Pubblica Amministrazione e lavoro pubblico (Art. 1)
Vediamo i principali contenuti inerenti a Pubblica Amministrazione e lavoro pubblico (Art. 1)
- Ferie del personale pubblico:
– viene attenuata la rigidità del divieto assoluto di monetizzazione;
– il datore di lavoro pubblico deve garantire la fruizione, informare in tempo utile che le ferie si perdono se non godute e dimostrare, alla fine, che l’eventuale mancata fruizione è scelta del lavoratore per negare l’indennità;
– la monetizzazione resta possibile solo alla cessazione del rapporto e con limiti precisi. - Stabilizzazioni e inquadramenti: proroga fino al 31.12.2026 possibilità di inquadramento in ruolo per personale in comando in alcune amministrazioni.
- Rappresentanza sindacale dirigenza: possibilità per confederazioni di cumulare ore di permessi sindacali per le aree dirigenziali; ridefinizione di tempi e modalità per la rilevazione della rappresentatività.
- Dirigenza pubblica: coordinamento con recenti riforme (legge 119/2026 e d.lgs. 165/2001) su percentuali di incarichi esterni, regolamento attuativo e passaggio di dirigenti non generali a ruoli generali.
- Performance dirigenziale: le economie da minori retribuzioni di risultato devono andare alla formazione dei dirigenti.
- Nuovo Comitato tecnico faunistico‑venatorio nazionale: ricostituito presso il MASAF, con rappresentanza di ministeri, regioni, province, ISPRA, associazioni venatorie, agricole, ambientaliste, scientifiche; senza compensi ai componenti.
- Avvocatura dello Stato: aumento organico (assunzione straordinaria di avvocati e procuratori dello Stato) con copertura su fondi preesistenti.
- Vari ritocchi puntuali a norme esistenti (Comuni montani e minoranze linguistiche, proroghe di termini, aumento dei membri ANAC ex legge 112/2011).
Enti locali, finanza, segretari e PNRR sociale (Art. 2 e parte Art. 3)
Gli articoli 2 e 3 del decreto intervengono sugli Enti locali. Si cerca in particolar modo di sbloccare capacità di spesa e investimenti dei Comuni, evitando che i vincoli impediscano l’utilizzo delle risorse già assegnate. C’è forte attenzione ai segretari comunali, anello debole e strategico per la legalità e la funzionalità amministrativa nei piccoli Comuni.
Enti locali e vincoli finanziari
- Modulazione dei vincoli di spesa di personale per gli enti soggetti all’art. 33 d.l. 34/2019 e ai commi 557 e seguenti L. 296/2006.
- Proroghe varie su termini per utilizzo di contributi statali a investimenti (L. 160/2019 e L. 145/2018), con rafforzamento di obblighi di rendicontazione e possibili revoche parziali dei contributi se i lavori non sono conclusi entro il 31.12.2026.
- Fondo da 187,5 milioni presso il Ministero del lavoro per finanziare progetti PNRR M5C2 I1.2 e I1.3 non più coperti per definanziamento UE, con riprogrammazione interna di varie autorizzazioni di spesa.
Segretari comunali e personale Enti locali
- Sessione straordinaria del corso‑concorso per segretari comunali per aumentare rapidamente la disponibilità di figure abilitate.
- Possibilità di nominare segretari di fascia iniziale in sedi 3.001–5mila abitanti rimaste scoperte, con trattamento economico della sede; disciplina del trattamento in caso di collocamento in disponibilità.
- Proroga a quattro anni del termine di validità delle graduatorie per assunzioni nei corpi di polizia locale (fino al 31.12.2028).
Riallineamento mandati dei consigli provinciali con quelli dei presidenti.
Enti locali in dissesto o deficitari (Art. 3)
L’articolo 3 è un tentativo di razionalizzare la gestione del dissesto: più chiarezza sui flussi tra Ente e organo straordinario di liquidazione e un quadro di rientro più prevedibile.
Riforma della disciplina del dissesto finanziario nel TUEL:
- Anticipazioni del Fondo di rotazione (art. 255 TUEL) ridefinite: vengono concesse per incrementare la massa attiva della gestione liquidatoria, con criteri di riparto pro capite e restituzione in 10 anni con tasso ancorato ai BTP a 5 anni;
- Possibilità per l’ente dissestato di contrarre mutui per finanziare debiti fuori bilancio (art. 194 TUEL);
- Obbligo che l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato sia approvata contestualmente al rendiconto dell’ultimo esercizio chiuso prima del dissesto.
! Applicazione espressa di tali regole anche agli Enti di Regioni a statuto speciale che beneficiano del Fondo di solidarietà comunale.
Sanità e salute pubblica (Art. 4)
L’articolo 4 in materia di sanità e salute promuove l’istituzione del Commissario per lo smaltimento dei materiali, una misura “di chiusura” del ciclo emergenziale COVID e successive emergenze, con forte compressione dei tempi ma c’è un rischio di contenziosi se le deroghe non saranno maneggiate con prudenza. Sul versante governance sanitaria, si tende a concentrare funzioni di monitoraggio e controllo in un organismo centrale, per avere una regia più forte su SSN e IRCCS.
Nomina di un Commissario straordinario per la gestione di depositi, trasporto, dismissione e smaltimento materiali (verosimilmente sanitari) acquisiti dal Ministero della salute durante la pandemia e dopo, con poteri di:
- affidamenti in deroga al Codice dei contratti pubblici,
- deroghe procedimentali al Codice ambientale (d.lgs. 152/2006) sempre nel rispetto del diritto UE.
Ridefinizione competenze dell’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria (D.L. 73/2024):
- assorbimento o coordinamento di funzioni su monitoraggio piano sanitario nazionale, patti per la salute, IRCCS, finanziamento ricerca sanitaria, prevenzione.
Copertura finanziaria per attività commissariali (44 milioni 2026, 40 milioni 2027).
Giustizia e immigrazione (Ampio blocco in Capo Giustizia)
Sul fronte giustizia si interviene in modo molto pragmatico: si sfrutta al massimo l’ufficio per il processo e il personale onorario per smaltire l’arretrato in materia di immigrazione, con forte rischio però di ulteriore precarizzazione del segmento onorario. Interessante la piena estensione delle tutele anti‑ritardo dei pagamenti ai consulenti e periti della giustizia.
Processi in materia di immigrazione
- Istituzione dell’ufficio per il processo “stralcio” nelle sezioni specializzate immigrazione per chiudere l’arretrato pendente all’11.6.2026:
– delega massiva a giudici onorari di pace e magistrati onorari, con poteri decisori in deroga ai limiti ordinari;
– proroga contratti a termine di personale amministrativo PNRR (art. 80/2021) per tre mesi, fino al completamento di 36 mesi di servizio.
Spese di giustizia
- Termini più stringenti per liquidazione e pagamento delle spese (DPR 115/2002) e applicazione piena della disciplina UE contro i ritardi di pagamento (d.lgs. 231/2002) con interessi automatici.
Ordinamento giudiziario e personale
- Nuovo art. 5‑bis R.D. 12/1941: le piante organiche dei magistrati sono determinate dal Ministro della giustizia (sentito il CSM) e aumento dal 1.7.2027 di 25 posti nelle procure presso i tribunali per i minorenni;
- Adeguamenti del ruolo organico complessivo e autorizzazioni assunzionali con impatti finanziari pluriennali;
Chiarito l’uso del personale “addetto all’ufficio per il processo” (D.Lgs. 151/2022) per attività di supporto alla cancelleria solo in via residuale.
Controllo frontiere
- Assunzione straordinaria di 500 agenti/assistenti di Polizia di Stato (da dicembre 2026) per potenziamento controlli frontiera, identificazione e sicurezza.
Immigrazione e ordinamento militare/polizia
- Nel D.L. 100/2026 (immigrazione) si integra l’elenco delle materie competenza delle sezioni specializzate (incluso diritto ecclesiastico e diritto internazionale privato e processuale).
- Modifiche all’ordinamento militare sulla durata delle cariche negli organi rappresentativi del personale (da 5 a 4 anni, max 3 mandati).
- Polizia di Stato: possibilità di avviare al corso di formazione aliquote di candidati idonei basate sulle graduatorie provvisorie, per esigenze di funzionalità.
Altre misure settoriali
Disabilità (Art. 9)
- Rimodulazione delle risorse previste per la riforma in materia di disabilità (D.Lgs. 62/2024), con una riduzione per il 2026 compensata da incremento di altri fondi dedicati (art. 1, commi 210–211 L. 213/2023).
Croce Rossa Italiana (Art. 10, comma 1)
- Possibilità di costituire rendite vitalizie INPS a favore ex dipendenti CRI per periodi scoperti da contribuzione, con forme probatorie semplificate, a carico dell’ente in liquidazione.
Impianti di interesse strategico nazionale / attività spaziali
- Regime transitorio: alcune attività spaziali contrattualizzate prima dei decreti attuativi della L. 89/2025 possono proseguire senza nuova autorizzazione fino al 31.12.2026, restando però applicabili norme su responsabilità e assicurazione.
Agenzia sicurezza attività subacquee e pesca (Art. 24)
- Possibilità di usare risorse disponibili per la prima operatività dell’Agenzia (prima del regolamento attuativo);
- Aumento fino al 40% del contingente assumibile da altre amministrazioni, con almeno 6 dirigenti;
- Rifinanziamento del Fondo solidarietà nazionale pesca/acquacoltura (3 mln per 2026).
Uno dei nuclei più rilevanti del decreto è quello sulla riscossione: si costruisce un sistema nazionale semi‑centralizzato per la riscossione dei crediti degli enti locali, con forti poteri, mantenendo però la titolarità all’Ente. Tra i rischi: complessità gestionale, necessità di grande trasparenza verso i contribuenti e attenzione a non trasformare la riscossione in fonte di tensioni sociali, specie nei comuni più fragili.
Riforma complessiva del sistema di riscossione coattiva degli Enti locali:
- AMCO (società pubblica di gestione crediti) assume il ruolo di piattaforma centrale per la riscossione coattiva degli enti locali, senza acquistare i crediti (che restano all’ente);
- L’affidamento è:
– facoltativo per tutti gli enti;
– obbligatorio per gli enti con tasso di smaltimento residui attivi sotto soglia (35%, aggiornabile) o mancata trasmissione di rendiconti in BDAP. - AMCO istituisce patrimoni destinati, si avvale di soggetti privati iscritti all’albo dei riscossori locali, selezionati con gara, e coordina/monitora l’attività.
- A AMCO (e per suo tramite agli affidatari) sono attribuiti i poteri propri dell’agente della riscossione (pignoramenti, fermi, ipoteche ecc.), con accesso alle banche dati fiscali.
- Il sistema è esplicitamente escluso dalla disciplina antiriciclaggio d.lgs. 231/2007.
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