Censimento permanente 2026: al via la raccolta dati

Dal 5 ottobre l’ISTAT avvia la raccolta dati in 2.529 Comuni e 1 milione di famiglie

1 Ottobre 2026
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Dal 5 ottobre l’ISTAT avvia la fase di raccolta diretta dei dati del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni. L’edizione 2026 coinvolge 2.529 Comuni e circa 1 milione di famiglie, chiamate a collaborare. I primi risultati saranno diffusi a dicembre 2027.

Cosa prende avvio il 5 ottobre

Il 5 ottobre prende avvio la fase di raccolta diretta dei dati del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni. L’edizione 2026 coinvolge 2.529 Comuni e circa 1 milione di famiglie.

Il Censimento permette di conoscere le principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione che dimora abitualmente in Italia, a livello nazionale, regionale e locale, e di confrontarle con quelle del passato e degli altri Paesi. Rappresenta pertanto un patrimonio informativo di fondamentale importanza per la collettività, un bene pubblico utile a tutti per valutare, programmare e decidere.

Per questa edizione si svolgerà la sola Rilevazione da Lista, la componente campionaria i cui dati, integrati con quelli delle fonti amministrative, concorrono alla produzione delle informazioni statistiche.

Come funziona l’integrazione dei dati

Il Censimento permanente si basa sull’integrazione dei dati raccolti attraverso le rilevazioni campionarie con quelli provenienti dalle fonti amministrative. Grazie a questa combinazione, il Censimento è in grado di restituire informazioni continue e tempestive, rappresentative dell’intera popolazione.

Lo stesso metodo consente due risultati ulteriori:

  • un forte contenimento dei costi;
  • una riduzione del carico statistico sulle famiglie.

Per l’edizione 2026, come indicato, la componente campionaria attivata è la sola Rilevazione da Lista.

Il ruolo delle famiglie e la diffusione dei risultati

La piena collaborazione di tutte le famiglie campione è fondamentale per arricchire questo patrimonio di dati statistici e conoscere meglio il Paese in cui viviamo. Per accompagnare i cittadini nella partecipazione, l’ISTAT ha realizzato un tutorial che illustra le principali novità dell’edizione 2026 e mostra, passo dopo passo, come accedere al questionario e compilarlo correttamente.

Sul valore della rilevazione è intervenuto anche il Presidente dell’ISTAT, Francesco Maria Chelli, secondo cui «il Censimento è una fonte inestimabile di conoscenze per la collettività e le Istituzioni e rappresenta un grande momento di ascolto e dialogo tra le parti».

I primi risultati dell’edizione 2026 del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni saranno diffusi a dicembre 2027. Per approfondire è disponibile la pagina dedicata sul sito dell’ISTAT.

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