È disponibile il numero 7 della rivista trimestrale In Itinere – Percorsi di protezione internazionale, curata dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo. Il fascicolo raccoglie le principali pronunce del trimestre ottobre-dicembre 2025 e approfondisce il bilanciamento tra gestione dei flussi migratori, obblighi internazionali di protezione e garanzie procedurali nei procedimenti individuali.
Per approfondire il tema della protezione internazionale consigliamo il volume Stranieri e comunitari . L’opera dedica un intero capitolo alla gestione dei richiedenti protezione internazionale, affrontando in modo sistematico le principali questioni di interesse pratico: dalla domanda di protezione internazionale al rilascio del relativo permesso di soggiorno, dal diritto all’iscrizione anagrafica alle peculiarità del procedimento, fino alla cancellazione anagrafica e al rilascio della carta d’identità. Particolarmente utile per gli operatori è inoltre la presenza di un ricco apparato di modulistica e di schemi operativi, che consente di disporre immediatamente dei modelli necessari per la gestione delle diverse pratiche, agevolando il lavoro quotidiano degli uffici e favorendo una corretta applicazione delle procedure previste dalla normativa.
Il contenuto del fascicolo
Il numero è dedicato alle pronunce in materia di protezione internazionale emesse nel trimestre gennaio-marzo 2026 e si divide, come di consueto, in tre parti: la prima dedicata alla giurisprudenza delle Corti europee e di altre Corti internazionali, la seconda alle pronunce della Corte di Cassazione e la terza a una selezione di decisioni di merito.
Tra i temi approfonditi nel fascicolo: il bilanciamento tra esigenze di gestione dei flussi migratori, obblighi internazionali di protezione e garanzie procedurali nei procedimenti individuali, la valutazione individuale del rischio, la tutela delle persone vulnerabili, le clausole di esclusione, il diritto di permanenza durante la procedura e i presupposti del trattenimento.
Le pronunce più rilevanti contenute nella rassegna
- Corte di Giustizia UE, Causa C-718/24 (5 febbraio 2026): In materia di “paese terzo sicuro”, la CGE ha chiarito che il relativo motivo di inammissibilità non deve essere necessariamente esaminato nell’ambito del merito e conduce a una decisione di inammissibilità e non di infondatezza. Inoltre, il giudice nazionale è tenuto a verificare l’esistenza di un legame effettivo tra il richiedente e il paese terzo sicuro, anche se il diritto nazionale non lo prevede espressamente.
- Cassazione Civile, Sez. I, Ord. n. 2892 (22 gennaio 2026) e Ord. n. 3034 (11 febbraio 2026): La Suprema Corte ha ribadito che la riforma della protezione complementare (d.l. n. 20/2023) non ha eliminato la tutela della vita privata e familiare. Quest’ultima va valutata concretamente in base al grado di integrazione socio-lavorativa e alla durata della presenza in Italia, legandosi indissolubilmente al diritto di asilo costituzionale (art. 10 Cost.).
Numerose pronunce (tra cui le sentenze nn. 1032, 1043, 1054 e 1311 del gennaio 2026) insistono sulla necessità di una motivazione effettiva e non apparente da parte dei giudici di pace, sull’obbligo rigoroso di valutare la proporzionalità della misura e l’eventuale applicazione di misure alternative al trattenimento (obbligo di dimora, consegna del passaporto) quando lo straniero sia identificato e disponga di un domicilio.
Volume consigliato
Stranieri e comunitari
La gestione dei cittadini stranieri e comunitari costituisce da sempre uno degli aspetti più delicati dell’attività dell’ufficio anagrafe, in considerazione delle complessità derivanti da un quadro giuridico molto articolato ed in costante evoluzione. Le normali procedure anagrafiche devono necessariamente confrontarsi con la disciplina nazionale in materia di immigrazione per i cittadini di paesi terzi e con la normativa di matrice comunitaria per la libera circolazione e il soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea. L’obiettivo dell’opera è quello di mettere a disposizione degli operatori uno strumento pratico, di facile consultazione, che riesca a delineare in modo chiaro ed esaustivo le corrette procedure da applicare nei singoli casi. Dopo i primi due capitoli dedicati alla ricostruzione del quadro normativo rispettivamente in materia di immigrazione dei cittadini extraUE e di libera circolazione dei cittadini comunitari, il volume illustra con un approccio prevalentemente pratico le diverse attività che l’ufficiale d’anagrafe è chiamato a porre in essere relativamente alle iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche, ponendo in risalto la diversa incidenza nel procedimento amministrativo delle condizioni di regolarità e di legalità del soggiorno. Il volume analizza inoltre le specificità dei richiedenti protezione internazionale e dei cittadini del Regno Unito dopo la Brexit. Un intero capitolo è dedicato alla complessa tematica dell’attestazione di soggiorno permanente dei cittadini comunitari. Da ultimo è affrontata la recentissima questione della protezione temporanea accordata ai profughi ucraini in fuga dal conflitto bellico. L’opera è corredata da tutta la modulistica necessaria per agevolare il lavoro degli operatori, quest’ultima disponibile anche in versione compilabile. William Damiani Funzionario comunale, esperto in materia di Anagrafe e Diritto Amministrativo.
William Damiani | Maggioli Editore 2022
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