Una coppia non coniugata, residente in questo Comune, ha avuto due gemelle, nate a Milano. La madre, a causa delle proprie condizioni di salute, è tuttora ricoverata presso un ospedale milanese insieme alle due neonate.
La madre intenderebbe rendere la dichiarazione di nascita presso il Comune di propria residenza per mezzo di un procuratore speciale, anziché procedere direttamente presso il luogo di nascita o la struttura sanitaria.
Il padre, che si recherebbe presso l’ufficio di stato civile del Comune, è disponibile a dichiarare la propria paternità, a essere indicato nell’atto di nascita e a sottoscrivere l’atto stesso.
Si chiede, pertanto:
– se sia giuridicamente e operativamente possibile rendere la dichiarazione di nascita mediante procura speciale presso il Comune di residenza della madre, considerato che la dichiarazione comporterebbe anche il riconoscimento delle figlie da parte della madre;
– quale debba essere la forma della procura speciale e quali requisiti debba presentare affinché il procuratore possa validamente rendere la dichiarazione di nascita e il contestuale riconoscimento materno;
– se il padre possa essere nominato procuratore speciale dalla madre e, quindi, rendere egli stesso la dichiarazione in nome e per conto della madre, ovvero se, in considerazione della contestuale dichiarazione di paternità e della sua partecipazione alla formazione dell’atto, debba essere individuata una persona diversa quale procuratore;
– infine, quali siano le modalità più corrette per la formazione dell’atto di nascita, tenuto conto della situazione descritta e della necessità di acquisire nell’atto sia il riconoscimento materno sia quello paterno.
Dichiarazione di nascita per procura e riconoscimento materno
Come procedere?
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