Protezione temporanea Ucraina: proroga fino al 2028

Protezione temporanea per gli ucraini prorogata dall’Ue fino al 4 marzo 2028: il nuovo vincolo sugli obblighi militari per i richiedenti e come dimostrarlo

30 Luglio 2026
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Il Consiglio dell’Ue ha prorogato di un ulteriore anno, fino al 4 marzo 2028, la protezione temporanea per chi fugge dalla guerra in Ucraina. Dal 15 luglio scorso vale però un nuovo vincolo: i futuri richiedenti non dovranno essersi sottratti agli obblighi di leva militare.

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Cosa prevede la proroga europea

Il 15 luglio il Consiglio dell’Ue ha adottato la proposta della Commissione di estendere di un ulteriore anno la protezione temporanea per gli sfollati ucraini. L’obiettivo dichiarato è garantire chiarezza e prevedibilità a chi fugge dal conflitto. La misura assicura così continuità allo status che consente accoglienza, soggiorno e accesso ai servizi negli Stati membri.

Il vincolo sugli obblighi militari

La novità riguarda le esigenze di difesa dell’Ucraina: in futuro la protezione sarà concessa solo a chi è in regola con gli obblighi militari nel proprio Paese. Il requisito si applica esclusivamente ai nuovi richiedenti e non intacca chi già beneficia della protezione nell’Ue.

Come dimostrare la posizione militare

Per accedere alla protezione, gli sfollati dovranno documentare il rispetto degli obblighi di leva. Il Consiglio indica alcuni esempi:

  • passaporto con timbri di uscita delle autorità ucraine, a prova dell’espatrio legale;
  • documenti di esenzione dagli obblighi militari;
  • attestazioni che confermano l’assolvimento del servizio.

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