Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ha pubblicato il bando per selezionare 947 operatori volontari da impiegare in 71 progetti di Servizio civile universale dedicati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. Possono candidarsi i giovani dai 18 ai 28 anni compiuti, con domanda da presentare entro le ore 14.00 del 28 agosto 2026 tramite la piattaforma DOL.
A chi si rivolgono i progetti di assistenza
I 71 progetti sono presentati dagli Enti iscritti all’Albo di Servizio civile universale e prevedono attività di assistenza e accompagnamento rivolte esclusivamente ai soggetti che ne hanno diritto. La platea dei destinatari è individuata dall’articolo 1 della legge n. 288/2002 e dall’articolo 40 della legge n. 289/2002, che disciplinano le tutele per grandi invalidi e ciechi civili.
Alcuni progetti presentano caratteristiche specifiche: una parte prevede una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità, altri contemplano un periodo di tutoraggio della durata compresa tra uno e tre mesi.
Requisiti di partecipazione e scelta del progetto
Possono partecipare alla selezione i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti, in possesso dei requisiti indicati all’articolo 2 del bando. Il primo passaggio è individuare il progetto di interesse.
Per la ricerca il candidato deve utilizzare il motore “Scegli il tuo progetto in Italia”, disponibile nella sezione Progetti della pagina del bando. Le modalità operative sono le seguenti:
– cliccando il solo tasto CERCA, senza compilare gli altri campi, si ottiene l’elenco completo dei progetti;
– selezionando i valori delle singole voci si effettua una ricerca mirata;
– nella pagina di dettaglio è visibile il numero di domande pervenute per ciascuna sede, aggiornato al giorno precedente.
Individuato il progetto, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda con gli elementi essenziali.
Come presentare la domanda sulla piattaforma DOL
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare una sola domanda, per un unico progetto e un’unica sede, esclusivamente tramite la piattaforma Domanda on Line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it. Il termine è fissato alle ore 14.00 del 28 agosto 2026.
Per l’accesso il candidato deve essere riconosciuto dal sistema con credenziali di livello di sicurezza 2:
– CIE (Carta di Identità Elettronica), per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero;
– SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
I cittadini di Paesi UE o extra-UE regolarmente soggiornanti che non possano acquisire lo SPID possono richiedere al Dipartimento apposite credenziali, seguendo la procedura pubblicata sulla home page della piattaforma.
📌 Da sapere — La domanda è unica: non è possibile candidarsi per più progetti o più sedi. Prima di procedere è opportuno verificare i requisiti dell’articolo 2 del bando e le eventuali caratteristiche specifiche del progetto scelto (riserva per giovani con minori opportunità o tutoraggio).
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