ANCI ha comunicato che sono state approvate le nuove Linee di indirizzo per i Tavoli territoriali previsti dal Protocollo d’intesa tra ISTAT, Regioni e Province autonome, ANCI e UPI. L’intesa, varata dalla Conferenza Unificata il 30 luglio 2025 e valida per cinque anni, punta a rafforzare la cooperazione statistica tra amministrazioni centrali e territoriali nell’ambito del Sistema statistico nazionale.
Il quadro istituzionale e il ruolo della Cabina di regia
Le Linee di indirizzo nascono dall’esigenza di migliorare la qualità dell’informazione statistica ufficiale, consolidando la collaborazione interistituzionale. La definizione del documento è stata curata dalla Cabina di regia istituita dal Protocollo, organismo incaricato di coordinare, indirizzare e monitorare le attività dell’intesa, oltre a promuovere la diffusione di buone pratiche sui territori. Si tratta di un tassello del più ampio percorso di valorizzazione del dato statistico come supporto alle decisioni pubbliche.
Composizione e obiettivi operativi dei Tavoli
I Tavoli territoriali riuniscono i rappresentanti delle amministrazioni firmatarie, con il supporto di CSI, USCI e CUSPI, e possono operare a livello regionale o interregionale, coinvolgendo ove necessario esperti e altri soggetti del territorio. Gli obiettivi principali affidati ai Tavoli sono:
- promozione della cultura statistica presso gli Enti;
- rafforzamento delle competenze degli uffici di statistica territoriali;
- condivisione e integrazione dei dati tra amministrazioni;
- sostegno all’uso delle analisi statistiche nei processi decisionali.
Indicazioni pratiche per gli Enti territoriali
I Tavoli territoriali saranno chiamati a definire programmi di lavoro pluriennali e iniziative operative finalizzate a consolidare il ruolo dell’informazione statistica come strumento di supporto alle politiche pubbliche e alla programmazione territoriale. Le attività si svilupperanno attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti delle amministrazioni firmatarie, con il supporto di CSI, USCI e CUSPI, e potranno operare a livello regionale o interregionale, coinvolgendo ove necessario esperti e altri soggetti del territorio.
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