Open data PA, AgID lancia Cruscotto Italia e SIMBA: dati pubblici più accessibili con l’IA

Presentati al ForumPA, i due strumenti rendono i dati pubblici dei Comuni più accessibili e di qualità, con chatbot basati sull’IA e fonti istituzionali certificate

11 Giugno 2026
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L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha presentato al ForumPA, presso il Convention Center La Nuvola di Roma, due nuovi strumenti dedicati alla valorizzazione e diffusione degli open data della Pubblica Amministrazione: Cruscotto Italia e SIMBA. Entrambi sfruttano l’intelligenza artificiale per rendere i dati pubblici più accessibili, di qualità e facili da consultare, rafforzando l’ecosistema nazionale dei dati aperti.

Cruscotto Italia: i dati di tutti i Comuni a colpo d’occhio

Cruscotto Italia è una piattaforma di analisi e visualizzazione che offre una panoramica completa e aggiornata di ogni Comune italiano. Ciascun Ente è rappresentato da una scheda chiara che raccoglie i suoi numeri in modo ordinato, con dati acquisiti senza oneri per i Comuni direttamente da fonti istituzionali ufficiali quali ACI, AGCOM, Agenzia delle Entrate, ANAC, GSE, ISPRA, ISTAT, MEF, MIMIT e MIUR. Il portale copre oggi 24 ambiti chiave, tra cui demografia, ambiente, istruzione, opere pubbliche, redditi e patrimonio. Lo strumento dialoga inoltre con l’IA tramite il protocollo aperto MCP (Model Context Protocol), che consente ai chatbot di interrogare i dati in linguaggio naturale. Ogni risposta resta collegata a una fonte istituzionale dichiarata, garantendo trasparenza e verificabilità.

SIMBA: la suite a supporto delle amministrazioni

SIMBA (Sistema Intelligente per la ricerca di Metadati, Bonifica e Arricchimento semantico) è una suite operativa rivolta agli enti pubblici, pensata per superare l’approccio “artigianale” alla pubblicazione degli open data. Spostando l’attenzione dalla correttezza formale dei metadati alla qualità effettiva dei dati, interviene su campi vuoti, formati incoerenti e codifiche miste, promuovendo vocabolari controllati e ontologie. Le amministrazioni possono caricare file CSV ottenendo un punteggio di qualità e una lista dei problemi rilevati; i fornitori tecnologici possono utilizzare il validatore CSV su decine di file forniti da diversi clienti della PA, individuando rapidamente i dataset problematici e pianificando le correzioni in modo efficiente; cittadini e analisti dispongono invece di un chatbot per interrogare il portale dati.gov.it. È inoltre disponibile un server MCP basato sulla soluzione CKAN MCP Server dell’Associazione OnData.

Un ecosistema più solido per i dati pubblici

I due strumenti, presentati allo stand AgID del ForumPA, favoriscono fruibilità, qualità e riutilizzo delle informazioni pubbliche, contribuendo a rafforzare l’intero ecosistema nazionale degli open data.

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