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ELETTORALE - Regioni al voto nel 2020

I diversi procedimenti elettorali regione per regione
ELEZIONI REGIONALI

Approfondimento di U. Coassin

Siamo prossimi a un turno di elezioni regionali. In base al decreto-legge 20 aprile 2020, n. 26 e alla legge di conversione 19 giugno 2020, n. 59, recante “Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020”, gli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, il cui rinnovo è previsto entro il 2 agosto 2020, durano in carica cinque anni e tre mesi; le relative elezioni si svolgono esclusivamente tra il quindicesimo e il sessantesimo giorno successivo al termine della nuova scadenza del mandato o nella domenica e nel lunedì successivo compresi nei sei giorni ulteriori.
La Direzione Centrale per i Servizi Elettorali cura con l’ausilio delle prefetture-Utg gli adempimenti preparatori e organizzativi per lo svolgimento di tutte le consultazioni elettorali e referendarie disciplinate da legislazione statale, ma per le elezioni regionali solo in assenza di normativa regionale.
Le Regioni al voto sono: Veneto, Campania, Toscana, Liguria, Marche, Puglia e Valle d’Aosta, dove si voterà, con ogni probabilità, il 20 e 21 settembre prossimo.
Ricordiamo che alle elezioni regionali, a differenza delle amministrative, non è previsto alcun ballottaggio, tranne che in Toscana.
Andiamo allora a esaminare regione per regione, pur per linee generali, i diversi procedimenti elettorali…

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