Rassegna Stampa
Nel piano casa del Governo entrano 53mila immobili residenziali pubblici
Il Piano casa varato dal governo giovedì scorso prevede investimenti di 10 miliardi in 10 anni per ristrutturare immobili esistenti ad uso abitativo
Il salario giusto deve rispettare i contratti collettivi
La recente pronuncia della Corte costituzionale, sentenza n. 60 del 2026 dichiara l’illegittimità della l.r. Toscana n.30/2025
Piano casa, ritorno al centro dell’agenda (ma con risorse incerte e tempi lunghi)
Dal Governo 1,7 miliardi certi e fondi da costruire. Contraddizioni sugli obiettivi di lungo periodo (a un anno dalla fine della legislatura) e con i soliti nodi su progetti e semplificazioni
Liti in aumento per licenziamenti e pubblico impiego
Cresce il contenzioso in materia di lavoro. Nei tribunali le nuove cause iscritte nel 2025 sono state 317.274, il 4,2% in più rispetto al 2019. A guidare l’aumento sono le liti in materia di pubblico …
Pagamenti PA, addio ai ritardi fuori legge Via la procedura Ue
Finisce dopo 12 lunghi anni la battaglia con l’Unione europea sui tempi lunghi di liquidazione delle fatture della PA
I CCNL fisseranno il salario giusto
Non il salario minimo, ma il salario «giusto»: questa è la prospettiva regolatoria offerta dal decreto lavoro del primo maggio: l’esame della prima bozza di CCNL
Il silenzio elettorale è diventato una bufala
Poteva funzionare quando la gente davvero si formava una opinione assistendo ai comizi in piazza, guardando le tribune elettorali in tv o ascoltandole alla radio, oppure leggendo i quotidiani
Enti locali: contratto al via, partiti tutti i comparti PA
Il contratto degli Enti locali, riassume l’ARAN, riguarda oltre 403mila dipendenti, con aumenti a regime per 988,81 milioni di euro
Relazioni sindacali, cortocircuito in tribunale
Indicazioni contrastanti sull’apertura parziale ai sindacati non firmatari
È possibile impugnare un’interdittiva anche se è scaduta
L’interesse dell’Ente a impugnare una misura cautelare interdittiva applicata ai sensi del d.lgs. 231/2001 non viene meno automaticamente per il solo decorso del suo termine di efficacia