ELETTORALE - Si torna a votare solo la domenica

Elezioni amministrative e referendum del 12 giugno 2022

Sono state importanti le modifiche apportate ai procedimenti elettorali dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014). Le relative disposizioni, contenute nell’articolo 1, dal comma 398 al comma 401, avevano l’obiettivo di realizzare una minore spesa in occasione di tutte consultazioni elettorali e referendarie. Infatti, la legge prevedeva una riduzione del “Fondo da ripartire per fronteggiare le spese derivanti dalle elezioni politiche, amministrative, del Parlamento europeo e dell’attuazione dei referendum” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze di ben 100 milioni di euro.

La novità più rilevante, per limitare gli oneri per le elezioni, fu sicuramente il fatto di votare per tutte le consultazioni solo la domenica. Però con un prolungamento dell’orario di votazione, fissato dalle ore 7 alle ore 23, con l’intento di contenere il fenomeno delle file nelle ore serali, possibili al rientro del fine settimana primaverile o estivo. Circostanza tipicamente italiana, se raffrontata con gli esempi che ci arrivano da altri Paesi: in Spagna si vota dalle 9 alle 20, nel Regno Unito (il giovedì) dalle 7 alle 22, in Germania dalle 8 alle 18, in Francia dalle 8 alle 20. Votando solo la domenica, sono stati conseguentemente modificati gli orari di completamento delle operazioni di scrutinio e adeguati quelli previsti nel caso di contemporaneo svolgimento delle elezioni politiche con le regionali e amministrative.

Dopo la parentesi della pandemia che aveva portato al ritorno della votazione su due giornate, le operazioni di voto, ai sensi dell’art. 1, comma 399, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), si svolgeranno quindi solo nella giornata di domenica 12 giugno 2022, dalle ore 7 alle ore 23.

SPECIALE AMMINISTRATIVE E REFERENDUM 2022

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