Con la circolare n. 23 del 25 febbraio 2026, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione centrale per i servizi elettorali – definisce lo scadenzario 2026 per il servizio ispettivo degli Uffici elettorali provinciali e introduce rilevanti aggiornamenti all’applicativo “Backoffice” del portale dedicato alle ispezioni.
Il primo elemento di interesse operativo è la fissazione del termine del 20 marzo 2026 entro cui le Prefetture dovranno trasmettere: il riepilogo dell’attività ispettiva svolta nel 2025 e il modulo relativo alla composizione dell’Ufficio elettorale provinciale, con la programmazione delle visite per l’anno in corso. Al termine di ogni ispezione: invio, nel più breve tempo possibile, dei verbali di ispezione relativi alle visite ispettive che saranno effettuate nel corso dell’anno 2026.
Resta inoltre fermo l’obbligo di inviare i suddetti moduli/verbali attraverso il portale istituzionale, utilizzando l’area riservata “Backoffice”.
Dematerializzazione: archivio digitale dei nulla osta e controlli incrociati
La novità più significativa riguarda l’introduzione, nel “Backoffice”, di due nuove sezioni: una dedicata ai nulla osta alla dematerializzazione delle liste elettorali e l’altra agli schedari elettorali.
Per la prima volta viene reso disponibile un archivio digitale storico, organizzato per provincia e per comune, dal quale è possibile scaricare il PDF del nulla osta rilasciato dalla Direzione centrale. L’accesso è profilato: ciascuna Prefettura può consultare esclusivamente i dati relativi al proprio ambito territoriale.
La circolare richiama inoltre l’attenzione su un aspetto di controllo qualitativo del dato. Nelle nuove sezioni compaiono anche le date dei nulla osta risultanti dai verbali di ispezione caricati negli anni. Qualora sia visibile la data ma non il relativo documento PDF, le Prefetture sono invitate a verificare l’effettiva presentazione dell’istanza da parte del Comune e a segnalare eventuali anomalie alla Direzione centrale.
Il sistema, dunque, non è solo archivio, ma strumento di monitoraggio e allineamento informativo tra attività ispettiva e banca dati centrale.
Priorità ispettive e collegamento con il PNRR
La circolare sottolinea la necessità di assicurare regolarità ed efficienza all’attività ispettiva, invitando le Prefetture a programmare con priorità le visite presso i Comuni che non abbiano ancora avviato la dematerializzazione di liste e schedari.
La digitalizzazione dei registri elettorali non è più un obiettivo meramente organizzativo, ma si inserisce nel più ampio programma di innovazione tecnologica della PA, anche in coerenza con il Piano Operativo PNRR 2025/2026 per il rafforzamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
Per gli uffici demografici comunali il messaggio è chiaro: la dematerializzazione costituisce oggi un parametro di attenzione ispettiva e un tassello strategico nel percorso di integrazione con l’infrastruttura nazionale. È quindi opportuno verificare tempestivamente lo stato delle proprie procedure, l’eventuale necessità di istanza di nulla osta e la corretta conservazione digitale degli atti, così da prevenire rilievi in sede di visita ispettiva e contribuire agli obiettivi di modernizzazione del sistema elettorale.
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