ENTI LOCALI - Riforma Madia

Riforma Madia: non tutto è da rifare dopo l’intervento della Consulta

La sentenza evidenzia preliminarmente che le disposizioni esaminate intervengono in distinti settori e coinvolgono varie materie, rispetto alle quali è innanzitutto necessario verificare se ve ne sia una di competenza statale da ritenersi prevalente, poiché ciò escluderebbe in radice la violazione delle competenze regionali. Per contro, laddove questo non risulti possibile e si delinei una concorrenza di competenze statali e regionali in materie tra loro “inestricabilmente connesse”, il legislatore statale è tenuto a rispettare il principio di leale collaborazione (ex artt. 5 e 120, Cost.), attraverso adeguati strumenti di coinvolgimento delle Regioni e degli Enti Locali, sorgendo così la necessità del ricorso all’intesa (ex art.3, D.Lgs. n. 281/1991).

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