Referendum sulla riforma della giustizia: Mattarella firma il d.P.R. con il nuovo quesito

Il Presidente della Repubblica adotta il decreto che integra la formulazione del quesito confermativo deliberata dal Consiglio dei ministri, senza modificare le date del voto

9 Febbraio 2026
Modifica zoom
100%

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha adottato il d.P.R. 7 febbraio 2026 recante “Precisazione del quesito del referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale concernente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare”.
Con il citato decreto, pubblicato a seguito della deliberazione del Consiglio dei ministri, viene formalmente precisato il quesito del referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025.

Il referendum resta fissato per le giornate del 22 e 23 marzo 2026, come già stabilito dal precedente d.P.R. del 13 gennaio 2026. Non si tratta, dunque, di una nuova indizione della consultazione, bensì di un intervento di natura formale e ricognitiva, resosi necessario a seguito dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione, che ha accolto il quesito riformulato dal comitato promotore composto da 15 giuristi.

La precisazione del quesito: cosa cambia nel testo sottoposto agli elettori

Il cuore del provvedimento riguarda la integrazione e specificazione del quesito referendario, che ora riporta in modo puntuale gli articoli della Costituzione interessati dalla riforma, chiarendo così l’ambito oggettivo della revisione costituzionale, incentrata in particolare sulla separazione delle carriere dei magistrati e sull’istituzione di una Corte disciplinare.
Il testo del quesito del referendum viene precisato come segue:

Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ’Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’?

Approfondisci con lo speciale

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento