Proseguono le operazioni di voto per il referendum popolare confermativo relativo alla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Nella giornata di oggi, lunedì 23 marzo, i seggi restano aperti dalle ore 7 alle ore 15.
Secondo i dati ufficiali, l’affluenza alle urne registrata alle ore 23 di domenica 22 marzo si attesta al 46%. In precedenza, alle ore 12 aveva votato il 14,9% degli aventi diritto, mentre alle ore 19 la partecipazione aveva raggiunto il 38,9%.
Per approfondire:
Indice
Il quesito referendario

Cosa succede con il sì?
Vengono introdotti:
1) separazione delle carriere tra magistrati giudicanti (i giudici) e magistrati requirenti (i pubblici ministeri), che seguono percorsi professionali distinti.
2) organi di autogoverno separati (Consigli superiori diversi per giudici e pm) e una Corte disciplinare di rango costituzionale per la responsabilità dei magistrati.
I principali cambiamenti sono volti a introdurre la separazione delle carriere tra giudici e PM, due CSM distinti eletti con sorteggio e una nuova Alta Corte disciplinare.
Cosa succede con il no?
La disciplina resta invariata.
Rimane l’attuale sistema un unico ordine della magistratura, con funzioni giudicanti e requirenti nello stesso corpo e sottoposte a un solo Consiglio Superiore della Magistratura.
Affluenza e risultati
I dati relativi all’affluenza e ai risultati saranno resi disponibili in tempo reale attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero dell’interno, Eligendo, nonché tramite l’applicazione Eligendo Mobile.
Oggi i dati sull’affluenza verranno rilevati alle ore 15.
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