Il Consiglio dei ministri (comunicato stampa n. 155), su proposta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica l’adozione del decreto che fissa domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 come date per il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia. La consultazione riguarda la legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025.
D.P.R. di indizione pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il d.P.R. 13 gennaio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, rendendo ufficiale la convocazione del referendum confermativo. La pubblicazione consolida le date del voto e definisce formalmente il quesito referendario, consentendo agli uffici elettorali e demografici di avviare la pianificazione operativa.
Il quesito referendario ufficiale è il seguente:
| Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025? |
La decisione segue la comunicazione dell’Ufficio centrale per i referendum della Corte di Cassazione, che il 18 novembre 2025 ha ammesso le richieste di referendum confermativo conformi alla Costituzione e alla legge vigente. In base all’art. 15 della legge n. 352 del 25 maggio 1970, la consultazione deve essere indetta entro 60 giorni dalla comunicazione e collocata in una domenica compresa tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno successivo al decreto.
Per approfondire:
Contenuto e natura costituzionale della consultazione
Il quesito referendario riguarda l’approvazione o il respingimento della legge costituzionale di riforma dell’ordinamento giudiziario e riguarda in particolare la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente (pubblici ministeri). La legge modifica profili costituzionali dell’ordinamento giudiziario e istituisce una Corte disciplinare autonoma, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la specializzazione e l’indipendenza delle rispettive funzioni.
Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: l’esito della consultazione determina la validità o meno della legge costituzionale. Per questo tipo di consultazioni non è previsto alcun quorum di partecipazione: la legge è confermata se prevale la maggioranza dei voti espressi.
Concomitanza con le suppletive e implicazioni organizzative
Contestualmente al referendum, nelle stesse giornate 22 e 23 marzo 2026 si terranno le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro (Veneto 2). Queste elezioni si rendono necessarie a seguito delle dimissioni dei deputati Alberto Stefani, eletto Presidente della Regione Veneto, e Massimo Bitonci, nominato assessore nella medesima giunta regionale.
La concomitanza delle due consultazioni impone agli uffici elettorali e demografici comunali un’accurata pianificazione operativa, con l’aggiornamento dei registri elettorali, l’organizzazione dei seggi e la gestione logistica delle operazioni di voto in due giornate consecutive.
Ti consigliamo:
Manuale pratico per l’ufficio elettorale
Il Manuale pratico per l’ufficio elettorale rappresenta uno strumento operativo completo e aggiornato per la gestione di tutte le attività dell’ufficio elettorale comunale.Il volume guida passo dopo passo l’operatore attraverso l’intero procedimento elettorale italiano: dalla tenuta e revisione delle liste elettorali alla preparazione e allo svolgimento delle consultazioni, con un taglio concreto e orientato alla risoluzione dei casi.Questa IV edizione recepisce tutte le principali novità normative degli ultimi anni ed è aggiornata all’eliminazione della distinzione di genere nelle liste elettorali (D.L. 19 marzo 2025, n. 27, conv. in L. 15 maggio 2025, n. 72), offrendo un quadro chiaro e affidabile per affrontare correttamente elezioni e referendum 2026. Cosa trovi nel volume- Disciplina completa dell’elettorato attivo e passivo- Tenuta, revisione e dematerializzazione delle liste elettorali- Ruolo e funzioni dell’Ufficiale elettorale e delle Commissioni elettorali- Gestione di presidenti di seggio, segretari e scrutatori- Voto degli italiani residenti e temporaneamente all’estero- Consultazioni elettorali: politiche, amministrative, europee e referendum- Ampia casistica di quesiti risolti, FAQ e richiami giurisprudenziali- Numerosi modelli operativi e modulistica non ministeriale personalizzabile Punti di forza- Approccio pratico-operativo, pensato per l’attività quotidiana degli uffici- Aggiornamento normativo costante e puntuale- Struttura chiara con schemi, domande frequenti e casi concreti- Integrazione tra normativa, prassi amministrativa e giurisprudenza Contenuti digitali inclusiCon l’acquisto del volume sono inclusi:- Accesso alla versione digitale iLibro, con ricerca per parole e collegamenti diretti a normativa, prassi e giurisprudenza- Archivio documentale e modulistica compilabile- Accesso al videocorso online “Referendum e adempimenti dell’ufficio elettorale”- Accesso per 3 mesi al sito servizidemografici.com Perché acquistarloUn manuale indispensabile per affrontare con sicurezza e precisione tutte le attività dell’ufficio elettorale, riducendo il rischio di errori procedurali e garantendo una gestione conforme alle più recenti disposizioni normative. Lo strumento di lavoro essenziale per le elezioni e i referendum 2026.
Andrea Zuccotti, Umberto Coassin | Maggioli Editore 2026
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento