Referendum consultivo: modifica dei confini tra Cosenza, Rende e Castrolibero

Il 1° dicembre 2024 i cittadini di Cosenza, Rende e Castrolibero saranno chiamati a votare per il referendum consultivo obbligatorio sulla modifica dei confini territoriali tra i tre Comuni della provincia di Cosenza

21 Ottobre 2024
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Il Presidente della Regione Calabria ha ufficialmente indetto un referendum consultivo obbligatorio, fissato per domenica 1° dicembre 2024, con l’obiettivo di modificare i confini territoriali tra i comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero, situati nella provincia di Cosenza. Il referendum rappresenta un’importante consultazione per i cittadini di questi tre comuni, che saranno chiamati a esprimersi sulla ridefinizione dei confini amministrativi che regolano i loro territori.

La revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali

In preparazione per questa consultazione, i Comuni interessati – Cosenza, Rende e Castrolibero – sono tenuti a procedere con una revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali. Questo processo è essenziale per garantire la corretta iscrizione e cancellazione degli elettori nelle rispettive liste, assicurando che solo i cittadini aventi diritto partecipino al voto.

Tuttavia, gli altri comuni della provincia non saranno coinvolti in tale revisione straordinaria, a meno che non siano direttamente attivati dai Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero, in caso di trasferimento di residenza di elettori. In queste situazioni, i Comuni coinvolti dovranno procedere con le dovute annotazioni nelle liste elettorali, aggiornando le iscrizioni e cancellazioni necessarie.

Un referendum di grande rilevanza territoriale

Il referendum consultivo obbligatorio costituisce una tappa fondamentale per la ridefinizione dei confini tra i tre comuni, un’azione che potrebbe avere significative ripercussioni sia sul piano amministrativo che sui servizi locali offerti ai cittadini. La partecipazione al voto sarà cruciale per permettere agli abitanti di esprimere la propria opinione su una questione che potrebbe ridisegnare la geografia amministrativa della zona.

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