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ENTI LOCALI - Questioni organizzative legate al Green Pass: una nuova sfida per gli Enti locali

Il decreto legge 127/2021 rappresenta una nuova sfida organizzativa, che pone per gli Enti locali nuovi problemi da risolvere sul piano organizzativo

Il decreto legge 127/2021 rappresenta una nuova sfida organizzativa, che pone per gli Enti locali nuovi problemi da risolvere sul piano organizzativo.
Un primo punto concerne la competenza connessa alla fissazione delle misure necessarie per verificare il possesso del passaporto verde.
L’articolo 9-quinquies, comma 5, del d.l. 52/2021, convertito dalla legge 87/2021, come aggiunto dal d.l. 127/2021, dispone: “I datori di lavoro di cui al comma 4, primo periodo, definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche di cui al comma 4, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli obblighi di cui ai commi 1 e 2. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10. Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e della salute, può adottare linee guida per la omogenea definizione delle modalità organizzative di cui al primo periodo. Per le regioni e gli enti locali le predette linee guida, ove adottate, sono definite d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281”.
Si tratta, dunque, di un’attività che in qualche misura coinvolga gli organi di governo, sindaco, presidente di provincia, giunta o consiglio? La norma appare estremamente chiara: le modalità con le quali verificare il Green Pass sono:

  1. operative: non hanno nulla a che vedere, pertanto, con indirizzi politici o di governo;
  2. attribuite espressamente alla competenza del datore di lavoro: nelle amministrazioni pubbliche le funzioni datoriali sono attribuite – in via esclusiva – ai dirigenti. L’esclusività, appunto, esclude l’intromissione di altri soggetti, come gli organi di governo.

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