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Provvedimenti per la crescita del Paese: sono "cresciuti" anche i diritti consolari

Provvedimenti per la crescita del Paese: sono “cresciuti” anche i diritti consolari

L’art. 41-bis, 1 D.L. 22/6/2012, n. 83, convert. In L. 7/8/2012, n. 134, (rubricato quale: “Incentivazione dei flussi imprenditoriali e turistici verso l’Italia e promozione delle relazioni economiche in ambito internazionale”), ha stabilito come “nell’ambito dell’adeguamento dei servizi offerti a cittadini e imprese dalla rete all’estero del Ministero degli affari esteri, nell’ottica di favorire maggiori flussi imprenditoriali e turistici verso l’Italia e di accelerare i tempi di rilascio dei visti e incentivare la promozione delle relazioni economiche in ambito internazionale, la tariffa dei diritti consolari di cui” all’art. 64 D. Lgs. 3/2/2011, n. 71, sia incrementata dal 10% “a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione “.
Il D.M. 19/10/2012 è stato provveduto in proposito, dopo avere constatato (?) come l’incremento in percentuale comportasse risultati con frazioni di EuroCent complicando la riscossione, sollevando l’esigenza di una ri-determinazione degli importi previo arrotondamento all’unità di euro, rideterminando in tal senso la Tabella dei diritti consolari , con decorrenza dal 13/11/2012

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